{"id":5218,"date":"2016-12-30T11:30:12","date_gmt":"2016-12-30T10:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/perlagesuite.com\/?p=5218"},"modified":"2022-10-12T10:06:35","modified_gmt":"2022-10-12T09:06:35","slug":"ostriche-cose-da-sapere-degustazione-abbinamenti-deliziosa-ricetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/perlagesuite.com\/en\/ostriche-cose-da-sapere-degustazione-abbinamenti-deliziosa-ricetta\/","title":{"rendered":"Oysters: things to know, tasting, pairings and a delicious recipe"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Oggi ho ricevuto un graditissimo omaggio da parte de <a href=\"https:\/\/www.lapiazzettadelpesce.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La Piazzetta del Pesce<\/span><\/strong><\/a> a seguito del mio apprezzamento per il loro innovativo format <a href=\"https:\/\/www.iloveostrica.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I Love Ostrica<\/strong><\/span><\/a> che ho scoperto a <a href=\"https:\/\/perlagesuite.com\/gourmarte-2016-buoni-prodotti-gastronomici-qualche-vino-interessante-la-protagonista-la-cucina\/\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">GourmArte 2016<\/span><\/strong><\/a>. Personalmente adoro le ostriche, ma soprattutto <strong>adoro sperimentare abbinamenti cibo-vino non convenzionali<\/strong>&#8230; poi ho deciso anche di creare una ricetta facile e di grande effetto abbinando l&#8217;ostrica al Risotto allo Champagne e al Pesto alla Genovese DOP.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo abbinamento nasce perch\u00e9 l&#8217;ostrica che ho scelto per la ricetta dopo la degustazione \u00e8 la <strong>Pousse en Claire Label Rouge<\/strong>, dolce e poco sapida, che contrasta alla perfezione\u00a0con la spiccata salinit\u00e0 del Pesto alla Genovese. Inoltre lo Champagne da un gusto inconfondibile e rotondo al risotto, e ben sposa\u00a0con il burro di mantecatura. <strong>E poi diciamolo, Ostriche e Champagne \u00e8 un grandissimo classico, anche se spesso confutato da\u00a0qualche eno-snob che lo definisce un abbinamento scadente riservato a chi non capisce molto di vino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Permettetemi, come sempre dire Champagne non dice abbastanza sul vino, \u00e8 come dire Franciacorta. Mi vuoi forse dire che tutti i vini prodotti in Champagne o in Franciacorta sono uguali? Sono Terroir e zone di produzione che ci danno indicazioni importanti, ma non abbastanza da giudicare un abbinamento come buono o cattivo! E anche per l&#8217;ostrica vale lo stesso discorso del &#8220;Merroir&#8221; e le varie tipologie sono diversissime tra loro. Io ritengo che ci siano ottimi Champagne per ottime ostriche. Ad esempio per la ricetta ho scelto la Pousse en Claire proprio perch\u00e9 \u00e8 dolce, complessa, delicata e poco salina e si abbina perfettamente alla cremosit\u00e0 fresca e sapida di uno Champagne come ad esempio il <strong>Lanson Black Label<\/strong>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Ostriche: 4 cose da sapere prima di mangiarle<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Ostriche #1: come si conservano?<\/h3>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5222 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp.jpg\" alt=\"ostriche\" width=\"1085\" height=\"641\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp-600x354.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp-300x177.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp-768x454.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp-1024x605.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp-610x360.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">Le ostriche fresche si conservano in frigorifero fino ad una settimana, ma in generale vale la regola che prima le mangi meglio \u00e8! Metti la scatola di legno delle ostriche nel punto pi\u00f9 freddo cercando di toccarla il meno possibile. Se puoi, limita anche le aperture del frigorifero! Io le conservo sempre nella scatola originale come, in questo caso, quella in fotografia!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Ostriche #2: come si aprono?<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5243 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6.jpg\" alt=\"risotto-ostriche-champagne-6\" width=\"1085\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6-610x406.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ok lo ammetto, quando ho aperto la prima ostrica \u00e8 stato un trauma: proprio non ci riuscivo e a casa non avevo nemmeno il guanto quindi avevo paura di farmi male.\u00a0Poi ho capito il trucco ed \u00e8 diventato davvero facile! Per aprire l&#8217;ostrica devi infilare il coltellino nella parte pi\u00f9 stretta delle valve, dove c&#8217;\u00e8 un punto di rottura nella &#8220;cerniera&#8221;, e fare leva finch\u00e9 non senti un piccolo rumore di stacco (della valva superiore). A questo punto puoi passare il coltellino su tutto il perimetro del bordo e distaccare le valve dolcemente, facendo attenzione a non rompere il mollusco (aiutati con il coltellino).<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Ostriche #3: come riconoscere quelle fresche?<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5224 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche.jpg\" alt=\"riconoscere ostriche fresche\" width=\"1085\" height=\"1085\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-400x400.jpg 400w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-100x100.jpg 100w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-600x600.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-150x150.jpg 150w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-300x300.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-768x768.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche-610x610.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le ostriche aperte sono da scartare a priori perch\u00e8 sono gi\u00e0 morte. Le ostriche che una volta aperte non contengono molto liquido e hanno la polpa che comincia ad attaccarsi ai lati della conchiglia sono fuori dall\u2019acqua da troppo tempo. Queste sono da mangiare solo cotte. Le ostriche fresche sono vive e, se aperte correttamente, si staccano dalla valva e hanno un buon apporto di liquido.\u00a0Un buon consiglio per riconoscere un\u2019ostrica sana \u00e8 guardarla ed annusarla: se \u00e8 chiusa bene e se il guscio ha un buon profumo di mare allora quasi sicuramente \u00e8 un\u2019ostrica fresca e sana!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ad esempio, quella che tengo in mano nella foto era gi\u00e0 aperta e quindi morta e per questo l&#8217;ho scartata. Se presti attenzione vedi che il colore \u00e8 pi\u00f9 scuro rispetto alle altre 2 della sua stessa specie? Le ostriche morte hanno un colore grigio che tende al nero e in foto \u00e8 pi\u00f9 che evidente la differenza tra l&#8217;ostrica viva (buona da mangiare) e l&#8217;ostrica morta (da non mangiare)!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Ostriche #4: temperatura di servizio delle ostriche e consigli di degustazione<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">La temperatura ideale per mangiare le ostriche \u00e8 compresa tra 6 e 8 \u00b0C per far risaltare tutte le caratteristiche organolettiche. L\u2019ideale per degustare al meglio l\u2019ostrica \u00e8 sorseggiare il liquido salato presente al suo interno e poi prendere l\u2019ostrica tra le labbra e masticarla lentamente, facendo attenzione a passarla su tutti gli angoli della lingua per ricevere le diverse sensazioni tattili.<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Ostriche: degustazione &amp; abbinamento &#8220;in purezza&#8221;<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5221 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino.jpg\" alt=\"ostriche abbinamento vino\" width=\"1085\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino-610x406.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I campioni in\u00a0degustazione che mi ha mandato <strong>La Piazzetta del Pesce<\/strong> hanno due diverse dimensioni: il\u00a0calibro 0 e il calibro 3. Il calibro definisce la dimensione delle ostriche e varia da 0 (il pi\u00f9 grande) a 5 (il pi\u00f9 piccolo). <a href=\"https:\/\/perlagesuite.com\/ostriche-cosa-sono-come-si-coltivano-riconoscerle-abbinarle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Per approfondire la coltivazione, il\u00a0calibro, l&#8217;origine, la sostenibilit\u00e0 delle ostriche ti consiglio di leggere questo articolo<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><b>Nella foto: Pousse en Claire IGP Label Rouge, calibro 3 \u00a0<\/b>(alla tua destra),\u00a0<b>Special Bouzigues, calibro 0\u00a0<\/b>(alla tua sinistra).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5252 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica.jpg\" alt=\"calibro ostriche\" width=\"1085\" height=\"1085\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-400x400.jpg 400w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-100x100.jpg 100w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-600x600.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-150x150.jpg 150w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-300x300.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-768x768.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica-610x610.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong>Ostriche Pousse en Claire IGP Label Rouge,\u00a0calibro 3\u00a0<\/strong><strong>con Trento DOC Brut Riserva Maso Martis (Metodo Champenoise)<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Origine: Francia &#8211; Charente maritime &#8211;\u00a0 Marennes-Ol\u00e9ron<br \/>Conservabilit\u00e0:10-12 giorni<br \/>Metodo di cattura: Allevato<br \/>Nome scientifico : Crassostrea gigas<br \/>Stagione:da ottobre fino a marzo<br \/>Peso indicativo cad. gr 80<br \/>Calibro: 3<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Qualche informazione su questo tipo di ostrica<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">La\u00a0<em>Pousse en Claire<\/em>\u00a0e&#8217; un ostrica eccezionale ed \u00e8 l\u2019orgoglio degli ostricultori di Marennes Ol\u00e9ron perch\u00e9\u00a0pu\u00f2 fregiarsi della prestigiosa \u00a0Label Rouge: l&#8217;etichetta rossa che fa battere il cuore ad ogni appassionato di ostriche in quanto\u00a0indice di perfezione. La Label Rouge \u00e8 il riconoscimento ufficiale francese che garantisce la qualit\u00e0 superiore dei prodotti alimentari a cui viene assegnata. In origine questa particolare ostrica era prodotta quasi in segreto e solo per pochi fortunati palati. Tutt&#8217;oggi viene prodotta in quantit\u00e0 limitata (5 ostriche per metro quadrato) e pertanto\u00a0rimane un&#8217;ostrica di nicchia, riservata ad una cerchia ristretta di intenditori.\u00a0Durante la permanenza nei c<em>laires<\/em>\u00a0(dai 4 agli\u00a0 8 mesi) raggiunge un\u2019elevata quantit\u00e0\u00a0 di carne ed un gusto raffinato, come raffinata \u00e8 anche la conformazione del guscio con il caratteristico pizzo chiamato \u201c<em>lignes de pousse<\/em>\u201d. Gi\u00e0 alla vista \u00e8 un&#8217;ostrica compatta e solida, il cui guscio \u00e8 resistente e non si sgretola facilmente.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Il Terroir, anzi il &#8220;Merroir&#8221;<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Il distretto di\u00a0<em>Marennes-Ol\u00e9ron\u00a0<\/em>\u00e8 il pi\u00f9 importante luogo di produzione di ostriche in Francia grazie alle sue condizioni naturali ottimali per l&#8217;ostricoltura. Nel grande bacino all&#8217;ombra dell&#8217;isola di\u00a0Ol\u00e9ron alimentato con \u00a0sostanze nutritive grazie al susseguirsi delle maree ci sono acque pure ideali per la crescita delle ostriche.\u00a0Gli ostricoltori di questa Regione hanno saputo nel corso dei secoli elevare ad arte l&#8217;ostricoltura utilizzando le<em>\u00a0claires<\/em>\u00a0per affinare le loro ostriche. Le\u00a0<em>claires<\/em>\u00a0sono piccoli bacini concavi scavati nell&#8217;argilla in cui l&#8217;ostrica porta a termine la sua crescita. La combinazione di acque dolci e salate e la natura delle sostanze nutritive suscitano le differenze di colore e di sapore tipica di questa famiglia di ostriche, un po&#8217; come il Terroir influenza\u00a0il vino.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Abbinamento ostriche &#8211;\u00a0vino<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;ostrica Pousse en Claire ha un sapore delicato, rotondo,\u00a0dolce, minerale, persistente e una\u00a0carne soda e croccante. Per questo ho scelto il <a href=\"https:\/\/www.masomartis.it\/project\/brut-riserva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Trento DOC Brut Riserva di Maso Martis<\/strong><\/span><\/a>, un&#8217;eccellente realt\u00e0 vitivinicola del Trentino-Alto Adige che ho scoperto durante il mio viaggio a caccia di bollicine per la Guida vini spumanti 500 bolle in 500, caratterizzato da una grande morbidezza e una spiccata sapidit\u00e0. Questo spumante \u00a0metodo champenoise nasce da una cuv\u00e9e di Chardonnay e Pinot Nero e riposa almeno 4 anni sui lieviti per avere il suo corpo pieno, la sua bollicina cremosa e la sua straordinaria persistenza.<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Ostriche Speciale Bouzigues,\u00a0calibro 0 con Spumante Cabernet Demi Sec Biasiotto (Metodo Charmat lungo)<\/strong><\/h2>\n<div style=\"text-align: center;\">Origine: Francia &#8211; Herault &#8211; Stagno di Thau &#8211; Mediterraneo<br \/>Metodo di cattura: Allevato<br \/>Nome scientifico : Crassostrea gigas<br \/>Conservabilit\u00e0: 10\u201312 giorni<br \/>Stagione: da\u00a0ottobre a giugno<br \/>Peso indicativo cad. gr\u00a0120<br \/>Calibro: 0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<h3 style=\"text-align: center;\">Qualche informazione su questo tipo di ostrica<\/h3>\n<div>L&#8217;ostrica Speciale Bouzigues \u00e8 il prodotto ideale da chi ricerca ostriche rare e particolari, premiata con la\u00a0Medaglia d\u2019oro negli anni 2005, 2007, 2008.<\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Il Terroir, anzi il &#8220;Merroir&#8221;<\/h3>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\n<div>L&#8217;ostrica Speciale Bouzigues \u00e8 coltivata esclusivamente nell&#8217;Etang di Thau (S\u00e9te) in Francia nel Mediterraneo seguendo un metodo originale ed unico d\u2019allevamento in sospensione. La tecnica di collaggio delle ostriche una per una, sopra una corda, permette di farle sbocciare liberamente sotto i pali dove sono sospese sviluppando cos\u00ec una conchiglia rotonda di forma armoniosa ricca di carne con un gusto persistente.<\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Abbinamento\u00a0ostriche &#8211;\u00a0vino<\/h3>\n<p>Questa ostrica \u00e8 molto diversa dalla precedente, cos\u00ec per l&#8217;abbinamento col vino ho voluto sperimentare lo stesso contrasto che ho trovato tra le due ostriche. Ho scelto per questo uno spumante metodo charmat Demi sec, ovvero con un importante residuo zuccherino, perfetto per contrastare la spiccata sapidit\u00e0 e il gusto iodato di quest&#8217;ostrica. Mentre nell&#8217;ostrica precedente ho trovato\u00a0una grande complessit\u00e0 al palato, quest&#8217;ostrica ha un gusto pi\u00f9 semplice e delicato, e semplice e delicato doveva essere il vino. Per questo ho scelto un metodo charmat con pochi profumi di frutta matura e una\u00a0leggera nota speziata da uve Cabernet. \u00a0Insomma, l&#8217;abbinamento con lo <a href=\"https:\/\/www.vinibiasiotto.it\/index.php\/it\/prodotti\/page.html#spumanti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>spumante cabernet demi sec rosso di Biasiotto<\/strong><\/span><\/a> pu\u00f2 forse apparire come un osare troppo, ma se visto nell&#8217;ottica delle sue motivazioni ci si trova un filo logico che mi ha dato grandi soddisfazioni.<\/p>\n<hr \/>\n<\/div>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Ricetta: Risotto allo Champagne, gocce di Pesto alla Genovese, Ostrica Pousse en Claire Label Rouge IGP, Pepe Nero<\/h1>\n<p style=\"text-align: left;\">Si vocifera da sempre che le ostriche siano afrodisiache (grazie all&#8217;alto contenuto di zinco che aumenta spermatozoi e testosterone), ma un altro ottimo motivo per mangiarle (magari in compagnia della tua dolce met\u00e0 per controllare se c&#8217;\u00e8 un effettivo aumento del desiderio sessuale) \u00e8 che hanno pochissime calorie e pochissimi grassi. Inoltre sono ricche di potassio, calcio, ferro, fosforo e vitamine\u00a0\u00a0A, B1, B2, C, E, PP. Insomma sono perfette anche per me che (da luned\u00ec prossimo) sono a dieta! \ud83d\ude00<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201c<em>per puro caso, un\u2019ostrica che stavo per mettere in bocca ad Emilia sdrucciol\u00f2 fuori dal guscio e le cadde sul seno. La ragazza fece il gesto di raccoglierla con le dita, ma io glielo impedii, reclamando il diritto di sbottonarle il corpetto per raccoglierla con le labbra nel fondo in cui era caduta\u2026<\/em>\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Casanova<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Personalmente ritengo che pi\u00f9 che aumentare il desiderio sessuale diano una sorta di\u00a0divertimento che ci fanno abbassare le difese e rilassare\u2026 e da cosa nasce cosa! <span>\ud83d\ude06<\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5234 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne\" width=\"1085\" height=\"1085\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-400x400.jpg 400w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-100x100.jpg 100w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-600x600.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-150x150.jpg 150w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-300x300.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-768x768.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-610x610.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TEMPO: 30 minuti | \u00a0Difficolt\u00e0: MEDIA | \u00a0Costo: ELEVATO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Calorie: SICURO DI VOLERLO SAPERE?<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Ingredienti per 2 golosoni:<\/h2>\n<h3>Per il Pesto alla Genovese DOP:<\/h3>\n<ul>\n<li>50 grammi di Basilico Genovese DOP<\/li>\n<li>100 grammi di Olio Extra Vergine d&#8217;Oliva<\/li>\n<li>75 grammi\u00a0di\u00a0Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi<\/li>\n<li>25 grammi\u00a0di Pecorino DOP Fiore Sardo<\/li>\n<li>20\u00a0grammi di pinoli<\/li>\n<li>1\u00a0spicchio d&#8217;aglio (facoltativo)<\/li>\n<li>poco sale grosso<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Per il risotto:<\/h3>\n<ul>\n<li>250 grammi di <a href=\"https:\/\/amzn.to\/2ij3Djj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Riso Acquerello invecchiato un anno<\/strong><\/span><\/a><\/li>\n<li>200 ml di Champagne o Spumante Metodo Classico Brut<\/li>\n<li>1\u00a0cipolla di Tropea piccola<\/li>\n<li>60\u00a0grammi di burro di alta qualit\u00e0<\/li>\n<li>50 grammi di Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi<\/li>\n<li>2\u00a0ostriche Pousse en Claire Label Rouge IGP<\/li>\n<li>poco sale grosso<\/li>\n<li>pepe pregiato &#8220;Oro di Sarawak&#8221;<\/li>\n<li>brodo di verdure QB (ti consiglio di prepararne almeno 1 litro per essere sicuro di avere tutto quello che ti serve per cuocere il riso).<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Preparazione:<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Per il Pesto alla Genovese DOP:<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricetta tradizionale del Pesto alla Genovese DOP richiede tantissima pazienza ed olio di gomito: infatti per prepararlo serve un mortaio e pestare i vari ingredienti per &#8220;sfibrare&#8221; il basilico in modo da concentrare gli oli essenziali e non triturarlo come nel frullatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia noi siamo casalinghe disperate, uno straordinario incrocio tra Bridget Jones e Kate Armstrong, la bravissima Chef di Sapori e Dissapori interpretata dalla bellissima Catherine Zeta-Jones, e proprio non possiamo stare a pestare un&#8217;ora con un mortaio come questo quelle piccole foglioline di basilico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi la mia ricetta prevede di mettere il bicchiere e le lame del frullatore in frigo un&#8217;ora prima di partire in modo da limitare i danni dell&#8217;ossidazione che si possono avere con il calore prodotto dalle lame in funzione e frullare come non ci fosse un domani tutti gli ingredienti insieme. Non ti devo ricordare di lavare il basilico e togliere la buccia dall&#8217;aglio, vero? <span>\ud83d\ude06<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Per il risotto:<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">La Kate Armstrong che \u00e8 dentro di te ti dir\u00e0 di scegliere una costosa\u00a0pentola di rame, ma sei pur sempre Bridget Jones e sceglierai la comoda padella antiaderente&#8230; Sulla quantit\u00e0 di riso a persona c&#8217;\u00e8 chi dice che una porzione varia tra i 60 e gli 80 grammi.\u00a0Mia nonna quella quantit\u00e0 te la avrebbe data per sentire se il riso era cotto&#8230; quindi direi che per due una confezione <a href=\"https:\/\/amzn.to\/2ij3Djj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>come questa di riso Acquerello invecchiato un anno<\/strong><\/span><\/a> \u00e8 perfetta! <span>\ud83d\ude0d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5236 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 1\" width=\"1085\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1-610x406.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Taglia la cipolla fine al punto da essere quasi invisibile quando \u00e8 cotta e falla soffriggere con 20 grammi di\u00a0burro in un tegamino antiaderente non troppo grande.\u00a0Dopo aver scelto il tuo tegame di cottura del risotto (la famosa padella antiaderente :D) tosta il riso in 20 grammi di burro per un paio di minuti a fuoco vivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5237 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 2\" width=\"1085\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2-610x406.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungi il soffritto di cipolla e sfuma con 100 ml di Champagne.\u00a0Inizia ad aggiungere il brodo bollente precedentemente preparato un mestolo per volta e lascia asciugare (non attaccare!) prima di aggiungere il mestolo successivo. Gira delicatamente\u00a0tra una mestolata di brodo e l&#8217;altra\u00a0con un cucchiaio\u00a0di legno. Lascia sciogliere a temperatura ambiente il restante burro nel restante Champagne. Quando il riso \u00e8 quasi cotto, accendi a fiamma bassissima il tegamino che contiene burro e champagne e fai sciogliere il burro. Emulsiona con una frusta.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5239 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 4\" width=\"1085\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3-610x406.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Assaggia il risotto: deve essere cotto, non pappa. Quando \u00e8 cotto spegni il fuoco, toglilo dal fornello grande e spostalo su quello piccolo, a fuoco minimo. Per non fare asciugare troppo sposta il risotto nel tegamino dove hai soffritto il burro. La favolosa Chef che \u00e8 dentro di te ti dir\u00e0 di non accendere il fornello, ma la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che per una perfetta mantecatura casalinga un calore leggero aiuta.\u00a0Aggiungi il Parmigiano Reggiano e il liquido di mantecatura composto da burro e Champagne e manteca velocemente finch\u00e9 non ha una consistenza cremosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5241 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 5\" width=\"1085\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5-610x406.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Copri il risotto per 2 minuti con un canovaccio pulito&#8230;. giusto il tempo di aprire le due ostriche augurandoti di essere pi\u00f9 veloce di me!\u00a0Manteca il liquido delle ostriche col risotto nel tegamino finch\u00e9 non \u00e8 assorbito.<br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-5247 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8.jpg\" width=\"1085\" height=\"723\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8-610x406.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1085px) 100vw, 1085px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Impiatta mettendo due mestoli di Risotto in un piatto nero per creare un bel contrasto. Sbatti il piatto con il palmo della mano per stendere il risotto sul piatto, che deve essere all&#8217;onda.\u00a0Aggiungi qualche goccia di pesto (con quello che ti avanza ci fai gli spaghetti domani) e posa l&#8217;ostrica cruda al centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Spolvera di pepe e godi. Ovviamente in abbinamento lo stesso Champagne o Spumante Metodo Classico che hai usato per preparare il Risotto. Vedrai, sar\u00e0 perfetto: la bollicina sgrasser\u00e0 l&#8217;abbondante burro e la sua sapidit\u00e0 insieme a quella del pesto contraster\u00e0 la dolcezza dell&#8217;ostrica. A questo punto non ti resta che scegliere il tuo Champagne preferito e preparare questo delizioso risotto per la persona che ami!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Prova a fare questa ricetta e fammi sapere in un commento se ti piace&#8230; io lo trovo uno dei migliori risotti della mia vita! <span>\ud83d\ude0d<\/span><\/p>\n<p>Buon anno <span>\ud83d\ude0c<\/span>&#8230; e mi raccomando, tutti a dieta dal prossimo luned\u00ec! <span>\ud83d\ude05<\/span><\/p>\n<p>Cheers \ud83c\udf77<\/p>\n<p>Chiara<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_divider color=&#8221;#da413d&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_divider][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.0.6&#8243; global_module=&#8221;21425&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_wc_images product=&#8221;10582&#8243; show_product_gallery=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_wc_images][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_wc_title product=&#8221;10582&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; header_level=&#8221;h2&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_wc_title][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; text_font=&#8221;Crushed||||||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"caret-color: #ff0000;\"><b>Tutti i miei appunti sul vino e sul cibo in un solo libro.<\/b><\/span><\/span><\/h4>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_wc_rating product=&#8221;10582&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_wc_rating][et_pb_wc_price product=&#8221;10582&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_wc_price][et_pb_wc_add_to_cart product=&#8221;10582&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_wc_add_to_cart][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; text_font=&#8221;Crushed||||||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #86A293;\"><strong>IN OMAGGIO<\/strong><\/span>, solo per chi compra il mio libro su questo blog, una copia della <strong>Prima Edizione da Collezione della mia Guida Vini Spumanti &#8220;500 Bolle in 500&#8221;<\/strong>, prezzo di copertina 25,30 \u20ac. [Fino ad esaurimento scorte]<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi ho ricevuto un graditissimo omaggio da parte de La Piazzetta del Pesce a seguito del mio apprezzamento per il loro innovativo format I Love Ostrica che ho scoperto a GourmArte 2016. 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Personalmente adoro le ostriche, ma soprattutto <strong>adoro sperimentare abbinamenti cibo-vino non convenzionali<\/strong>... poi ho deciso anche di creare una ricetta facile e di grande effetto abbinando l'ostrica al Risotto allo Champagne e al Pesto alla Genovese DOP.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo abbinamento nasce perch\u00e9 l'ostrica che ho scelto per la ricetta dopo la degustazione \u00e8 la <strong>Pousse en Claire Label Rouge<\/strong>, dolce e poco sapida, che contrasta alla perfezione&nbsp;con la spiccata salinit\u00e0 del Pesto alla Genovese. Inoltre lo Champagne da un gusto inconfondibile e rotondo al risotto, e ben sposa&nbsp;con il burro di mantecatura. <strong>E poi diciamolo, Ostriche e Champagne \u00e8 un grandissimo classico, anche se spesso confutato da&nbsp;qualche eno-snob che lo definisce un abbinamento scadente riservato a chi non capisce molto di vino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permettetemi, come sempre dire Champagne non dice abbastanza sul vino, \u00e8 come dire Franciacorta. Mi vuoi forse dire che tutti i vini prodotti in Champagne o in Franciacorta sono uguali? Sono Terroir e zone di produzione che ci danno indicazioni importanti, ma non abbastanza da giudicare un abbinamento come buono o cattivo! E anche per l'ostrica vale lo stesso discorso del \"Merroir\" e le varie tipologie sono diversissime tra loro. Io ritengo che ci siano ottimi Champagne per ottime ostriche. Ad esempio per la ricetta ho scelto la Pousse en Claire proprio perch\u00e9 \u00e8 dolce, complessa, delicata e poco salina e si abbina perfettamente alla cremosit\u00e0 fresca e sapida di uno Champagne come ad esempio il <strong>Lanson Black Label<\/strong>.<\/p>\n\n<h1 style=\"text-align: center;\">Da sapere sulle ostriche prima di mangiarle<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Come si conservano le ostriche?<\/h2>\n<h2><img class=\"aligncenter wp-image-5222 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-label-rouge-igp.jpg\" alt=\"ostriche\" width=\"1085\" height=\"641\"><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ostriche fresche si conservano in frigorifero fino ad una settimana, ma in generale vale la regola che prima le mangi meglio \u00e8! Metti la scatola di legno delle ostriche nel punto pi\u00f9 freddo cercando di toccarla il meno possibile. Se puoi, limita anche le aperture del frigorifero! Io le conservo sempre nella scatola originale come, in questo caso, quella in fotografia!<\/p>\n\n<h2 style=\"text-align: center;\">Come si aprono le ostriche?<\/h2>\n<img class=\"aligncenter wp-image-5243 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-6.jpg\" alt=\"risotto-ostriche-champagne-6\" width=\"1085\" height=\"723\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ok lo ammetto, quando ho aperto la prima ostrica \u00e8 stato un trauma: proprio non ci riuscivo e a casa non avevo nemmeno il guanto quindi avevo paura di farmi male.&nbsp;Poi ho capito il trucco ed \u00e8 diventato davvero facile! Per aprire l'ostrica devi infilare il coltellino nella parte pi\u00f9 stretta delle valve, dove c'\u00e8 un punto di rottura nella \"cerniera\", e fare leva finch\u00e9 non senti un piccolo rumore di stacco (della valva superiore). A questo punto puoi passare il coltellino su tutto il perimetro del bordo e distaccare le valve dolcemente, facendo attenzione a non rompere il mollusco (aiutati con il coltellino).<\/p>\n\n<h2 style=\"text-align: center;\">Come riconoscere le&nbsp;ostriche fresche?<\/h2>\n<img class=\"aligncenter wp-image-5224 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/riconoscere-ostriche-fresche.jpg\" alt=\"riconoscere ostriche fresche\" width=\"1085\" height=\"1085\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ostriche aperte sono da scartare a priori perch\u00e8 sono gi\u00e0 morte. Le ostriche che una volta aperte non contengono molto liquido e hanno la polpa che comincia ad attaccarsi ai lati della conchiglia sono fuori dall\u2019acqua da troppo tempo. Queste sono da mangiare solo cotte. Le ostriche fresche sono vive e, se aperte correttamente, si staccano dalla valva e hanno un buon apporto di liquido.&nbsp;Un buon consiglio per riconoscere un\u2019ostrica sana \u00e8 guardarla ed annusarla: se \u00e8 chiusa bene e se il guscio ha un buon profumo di mare allora quasi sicuramente \u00e8 un\u2019ostrica fresca e sana!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, quella che tengo in mano nella foto era gi\u00e0 aperta e quindi morta e per questo l'ho scartata. Se presti attenzione vedi che il colore \u00e8 pi\u00f9 scuro rispetto alle altre 2 della sua stessa specie? Le ostriche morte hanno un colore grigio che tende al nero e in foto \u00e8 pi\u00f9 che evidente la differenza tra l'ostrica viva (buona da mangiare) e l'ostrica morta (da non mangiare)!<\/p>\n\n<h2 style=\"text-align: center;\">Temperatura di servizio delle ostriche e consigli di degustazione<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">La temperatura ideale per mangiare le ostriche \u00e8 compresa tra 6 e 8 \u00b0C per far risaltare tutte le caratteristiche organolettiche. L\u2019ideale per degustare al meglio l\u2019ostrica \u00e8 sorseggiare il liquido salato presente al suo interno e poi prendere l\u2019ostrica tra le labbra e masticarla lentamente, facendo attenzione a passarla su tutti gli angoli della lingua per ricevere le diverse sensazioni tattili.<\/p>\n\n\n<hr>\n\n<h1 style=\"text-align: center;\">Degustazione &amp; Abbinamento delle ostriche in purezza<\/h1>\n<img class=\"aligncenter wp-image-5221 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ostriche-abbinamento-vino.jpg\" alt=\"ostriche abbinamento vino\" width=\"1085\" height=\"723\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I campioni in&nbsp;degustazione che mi ha mandato <strong>La Piazzetta del Pesce<\/strong> hanno due diverse dimensioni: il&nbsp;calibro 0 e il calibro 3. Il calibro definisce la dimensione delle ostriche e varia da 0 (il pi\u00f9 grande) a 5 (il pi\u00f9 piccolo). <a href=\"http:\/\/perlagesuite.com\/ostriche-cosa-sono-come-si-coltivano-riconoscerle-abbinarle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Per approfondire la coltivazione, il&nbsp;calibro, l'origine, la sostenibilit\u00e0 delle ostriche ti consiglio di leggere questo articolo<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nella foto: Pousse en Claire IGP Label Rouge, calibro 3 &nbsp;<\/b>(alla tua destra),&nbsp;<b>Special Bouzigues, calibro 0&nbsp;<\/b>(alla tua sinistra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img class=\"aligncenter wp-image-5252 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/differenza-calibro-ostriche-dimensioni-ostrica.jpg\" alt=\"calibro ostriche\" width=\"1085\" height=\"1085\"><\/p>\n\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><strong>Pousse en Claire IGP Label Rouge,&nbsp;calibro 3&nbsp;<\/strong><strong>con Trento DOC Brut Riserva Maso Martis (Metodo Champenoise)<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Origine: Francia - Charente maritime -&nbsp; Marennes-Ol\u00e9ron\nConservabilit\u00e0:10-12 giorni\nMetodo di cattura: Allevato\nNome scientifico : Crassostrea gigas\nStagione:da ottobre fino a marzo\nPeso indicativo cad. gr 80\nCalibro: 3\n<h3 style=\"text-align: center;\">Qualche informazione su questo tipo di ostrica<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La&nbsp;<em>Pousse en Claire<\/em>&nbsp;e' un ostrica eccezionale ed \u00e8 l\u2019orgoglio degli ostricultori di Marennes Ol\u00e9ron perch\u00e9&nbsp;pu\u00f2 fregiarsi della prestigiosa &nbsp;Label Rouge: l'etichetta rossa che fa battere il cuore ad ogni appassionato di ostriche in quanto&nbsp;indice di perfezione. La Label Rouge \u00e8 il riconoscimento ufficiale francese che garantisce la qualit\u00e0 superiore dei prodotti alimentari a cui viene assegnata. In origine questa particolare ostrica era prodotta quasi in segreto e solo per pochi fortunati palati. Tutt'oggi viene prodotta in quantit\u00e0 limitata (5 ostriche per metro quadrato) e pertanto&nbsp;rimane un'ostrica di nicchia, riservata ad una cerchia ristretta di intenditori.&nbsp;Durante la permanenza nei c<em>laires<\/em>&nbsp;(dai 4 agli&nbsp; 8 mesi) raggiunge un\u2019elevata quantit\u00e0&nbsp; di carne ed un gusto raffinato, come raffinata \u00e8 anche la conformazione del guscio con il caratteristico pizzo chiamato \u201c<em>lignes de pousse<\/em>\u201d. Gi\u00e0 alla vista \u00e8 un'ostrica compatta e solida, il cui guscio \u00e8 resistente e non si sgretola facilmente.<\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: center;\">Il Terroir, anzi il \"Merroir\"<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il distretto di&nbsp;<em>Marennes-Ol\u00e9ron&nbsp;<\/em>\u00e8 il pi\u00f9 importante luogo di produzione di ostriche in Francia grazie alle sue condizioni naturali ottimali per l'ostricoltura. Nel grande bacino all'ombra dell'isola di&nbsp;Ol\u00e9ron alimentato con &nbsp;sostanze nutritive grazie al susseguirsi delle maree ci sono acque pure ideali per la crescita delle ostriche.&nbsp;Gli ostricoltori di questa Regione hanno saputo nel corso dei secoli elevare ad arte l'ostricoltura utilizzando le<em>&nbsp;claires<\/em>&nbsp;per affinare le loro ostriche. Le&nbsp;<em>claires<\/em>&nbsp;sono piccoli bacini concavi scavati nell'argilla in cui l'ostrica porta a termine la sua crescita. La combinazione di acque dolci e salate e la natura delle sostanze nutritive suscitano le differenze di colore e di sapore tipica di questa famiglia di ostriche, un po' come il Terroir influenza&nbsp;il vino.<\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: center;\">Abbinamento ostriche -&nbsp;vino<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L'ostrica Pousse en Claire ha un sapore delicato, rotondo,&nbsp;dolce, minerale, persistente e una&nbsp;carne soda e croccante. Per questo ho scelto il <a href=\"http:\/\/www.masomartis.it\/project\/brut-riserva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Trento DOC Brut Riserva di Maso Martis<\/strong><\/span><\/a>, un'eccellente realt\u00e0 vitivinicola del Trentino-Alto Adige che ho scoperto durante il mio viaggio a caccia di bollicine per la Guida vini spumanti 500 bolle in 500, caratterizzato da una grande morbidezza e una spiccata sapidit\u00e0. Questo spumante &nbsp;metodo champenoise nasce da una cuv\u00e9e di Chardonnay e Pinot Nero e riposa almeno 4 anni sui lieviti per avere il suo corpo pieno, la sua bollicina cremosa e la sua straordinaria persistenza.<\/p>\n\n\n<hr>\n\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Speciale Bouzigues,&nbsp;calibro 0 con Spumante Cabernet Demi Sec Biasiotto (Metodo Charmat lungo)<\/strong><\/h2>\n<div style=\"text-align: center;\">Origine: Francia - Herault - Stagno di Thau - Mediterraneo\nMetodo di cattura: Allevato\nNome scientifico : Crassostrea gigas\nConservabilit\u00e0: 10\u201312 giorni\nStagione: da&nbsp;ottobre a giugno\nPeso indicativo cad. gr&nbsp;120\nCalibro: 0<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<h3 style=\"text-align: center;\">Qualche informazione su questo tipo di ostrica<\/h3>\n<div>L'ostrica Speciale Bouzigues \u00e8 il prodotto ideale da chi ricerca ostriche rare e particolari, premiata con la&nbsp;Medaglia d\u2019oro negli anni 2005, 2007, 2008.<\/div>\n<div><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Il Terroir, anzi il \"Merroir\"<\/h3>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>L'ostrica Speciale Bouzigues \u00e8 coltivata esclusivamente nell'Etang di Thau (S\u00e9te) in Francia nel Mediterraneo seguendo un metodo originale ed unico d\u2019allevamento in sospensione. La tecnica di collaggio delle ostriche una per una, sopra una corda, permette di farle sbocciare liberamente sotto i pali dove sono sospese sviluppando cos\u00ec una conchiglia rotonda di forma armoniosa ricca di carne con un gusto persistente.<\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Abbinamento&nbsp;ostriche -&nbsp;vino<\/h3>\nQuesta ostrica \u00e8 molto diversa dalla precedente, cos\u00ec per l'abbinamento col vino ho voluto sperimentare lo stesso contrasto che ho trovato tra le due ostriche. Ho scelto per questo uno spumante metodo charmat Demi sec, ovvero con un importante residuo zuccherino, perfetto per contrastare la spiccata sapidit\u00e0 e il gusto iodato di quest'ostrica. Mentre nell'ostrica precedente ho trovato&nbsp;una grande complessit\u00e0 al palato, quest'ostrica ha un gusto pi\u00f9 semplice e delicato, e semplice e delicato doveva essere il vino. Per questo ho scelto un metodo charmat con pochi profumi di frutta matura e una&nbsp;leggera nota speziata da uve Cabernet. &nbsp;Insomma, l'abbinamento con lo <a href=\"http:\/\/www.vinibiasiotto.it\/index.php\/it\/prodotti\/page.html#spumanti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>spumante cabernet demi sec rosso di Biasiotto<\/strong><\/span><\/a> pu\u00f2 forse apparire come un osare troppo, ma se visto nell'ottica delle sue motivazioni ci si trova un filo logico che mi ha dato grandi soddisfazioni.\n\n<hr>\n\n<\/div>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Ricetta: Risotto allo Champagne, gocce di Pesto alla Genovese, Ostrica Pousse en Claire Label Rouge IGP, Pepe Nero<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si vocifera da sempre che le ostriche siano afrodisiache (grazie all'alto contenuto di zinco che aumenta spermatozoi e testosterone), ma un altro ottimo motivo per mangiarle (magari in compagnia della tua dolce met\u00e0 per controllare se c'\u00e8 un effettivo aumento del desiderio sessuale) \u00e8 che hanno pochissime calorie e pochissimi grassi. Inoltre sono ricche di potassio, calcio, ferro, fosforo e vitamine&nbsp;&nbsp;A, B1, B2, C, E, PP. Insomma sono perfette anche per me che (da luned\u00ec prossimo) sono a dieta! :D<\/p>\n\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>per puro caso, un\u2019ostrica che stavo per mettere in bocca ad Emilia sdrucciol\u00f2 fuori dal guscio e le cadde sul seno. La ragazza fece il gesto di raccoglierla con le dita, ma io glielo impedii, reclamando il diritto di sbottonarle il corpetto per raccoglierla con le labbra nel fondo in cui era caduta\u2026<\/em>\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Casanova<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Personalmente ritengo che pi\u00f9 che aumentare il desiderio sessuale diano una sorta di&nbsp;divertimento che ci fanno abbassare le difese e rilassare\u2026 e da cosa nasce cosa! ;-)<\/p>\n\n<h4 style=\"text-align: center;\"><img class=\"aligncenter wp-image-5234 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne\" width=\"1085\" height=\"1085\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">TEMPO: 30 minuti | &nbsp;Difficolt\u00e0: MEDIA | &nbsp;Costo: ELEVATO<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Calorie: SICURO DI VOLERLO SAPERE?<\/h4>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Ingredienti per 2 persone di buona forchetta:<\/h2>\n<h3>Per il Pesto alla Genovese DOP:<\/h3>\n<ul>\n \t<li>50 grammi di Basilico Genovese DOP<\/li>\n \t<li>100 grammi di Olio Extra Vergine d'Oliva<\/li>\n \t<li>75 grammi&nbsp;di&nbsp;<a href=\"http:\/\/amzn.to\/2inlzM1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi<\/strong><\/a><\/li>\n \t<li>25 grammi&nbsp;di <a href=\"http:\/\/amzn.to\/2hxThNF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Pecorino DOP Fiore Sardo<\/strong><\/a><\/li>\n \t<li>20&nbsp;grammi di pinoli<\/li>\n \t<li>1&nbsp;spicchio d'aglio (facoltativo)<\/li>\n \t<li>poco sale grosso<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Per il risotto:<\/h3>\n<ul>\n \t<li>250 grammi di <a href=\"http:\/\/amzn.to\/2ij3Djj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Riso Acquerello invecchiato un anno<\/strong><\/span><\/a><\/li>\n \t<li>200 ml di Champagne o Spumante Metodo Classico Brut<\/li>\n \t<li>1&nbsp;cipolla di Tropea piccola<\/li>\n \t<li>60&nbsp;grammi di burro di alta qualit\u00e0<\/li>\n \t<li>50 grammi di <a href=\"http:\/\/amzn.to\/2inlzM1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi<\/span><\/strong><\/a><\/li>\n \t<li>2&nbsp;ostriche Pousse en Claire Label Rouge IGP<\/li>\n \t<li>poco sale grosso<\/li>\n \t<li>pepe pregiato \"Oro di Sarawak\"<\/li>\n \t<li>brodo di verdure QB (ti consiglio di prepararne almeno 1 litro per essere sicuro di avere tutto quello che ti serve per cuocere il riso).<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Preparazione:<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Per il Pesto alla Genovese DOP:<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricetta tradizionale del Pesto alla Genovese DOP richiede tantissima pazienza ed olio di gomito: infatti per prepararlo serve un mortaio e pestare i vari ingredienti per \"sfibrare\" il basilico in modo da concentrare gli oli essenziali e non triturarlo come nel frullatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia noi siamo casalinghe disperate, uno straordinario incrocio tra Bridget Jones e Kate Armstrong, la bravissima Chef di Sapori e Dissapori interpretata dalla bellissima Catherine Zeta-Jones, e proprio non possiamo stare a pestare un'ora con un mortaio come questo quelle piccole foglioline di basilico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi la mia ricetta prevede di mettere il bicchiere e le lame del frullatore in frigo un'ora prima di partire in modo da limitare i danni dell'ossidazione che si possono avere con il calore prodotto dalle lame in funzione e frullare come non ci fosse un domani tutti gli ingredienti insieme. Non ti devo ricordare di lavare il basilico e togliere la buccia dall'aglio, vero? ;-)<\/p>\n\n<h3 style=\"text-align: center;\">Per il risotto:<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Kate Armstrong che \u00e8 dentro di te ti dir\u00e0 di scegliere una costosa&nbsp;pentola di rame come questa, ma sei pur sempre Bridget Jones e sceglierai la comoda padella antiaderente... :D Sulla quantit\u00e0 di riso a persona c'\u00e8 chi dice che una porzione varia tra i 60 e gli 80 grammi.&nbsp;Mia nonna quella quantit\u00e0 te la avrebbe data per sentire se il riso era cotto... quindi direi che per due una confezione <a href=\"http:\/\/amzn.to\/2ij3Djj\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>come questa di riso Acquerello invecchiato un anno<\/strong><\/span><\/a> \u00e8 perfetta!&nbsp;&nbsp;?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img class=\"aligncenter wp-image-5236 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-1.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 1\" width=\"1085\" height=\"723\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Taglia la cipolla fine al punto da essere quasi invisibile quando \u00e8 cotta e falla soffriggere con 20 grammi di&nbsp;burro in un tegamino antiaderente non troppo grande.&nbsp;Dopo aver scelto il tuo tegame di cottura del risotto (la famosa padella antiaderente :D) tosta il riso in 20 grammi di burro per un paio di minuti a fuoco vivo.<\/p>\n<img class=\"aligncenter wp-image-5237 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-2.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 2\" width=\"1085\" height=\"723\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungi il soffritto di cipolla e sfuma con 100 ml di Champagne.&nbsp;Inizia ad aggiungere il brodo bollente precedentemente preparato un mestolo per volta e lascia asciugare (non attaccare!) prima di aggiungere il mestolo successivo. Gira delicatamente&nbsp;tra una mestolata di brodo e l'altra&nbsp;con un cucchiaio&nbsp;di legno. Lascia sciogliere a temperatura ambiente il restante burro nel restante Champagne. Quando il riso \u00e8 quasi cotto, accendi a fiamma bassissima il tegamino che contiene burro e champagne e fai sciogliere il burro. Emulsiona con una frusta.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img class=\"aligncenter wp-image-5239 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-ricetta-3.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 4\" width=\"1085\" height=\"723\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assaggia il risotto: deve essere cotto, non pappa. Quando \u00e8 cotto spegni il fuoco, toglilo dal fornello grande e spostalo su quello piccolo, a fuoco minimo. Per non fare asciugare troppo sposta il risotto nel tegamino dove hai soffritto il burro. La favolosa Chef che \u00e8 dentro di te ti dir\u00e0 di non accendere il fornello, ma la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che per una perfetta mantecatura casalinga un calore leggero aiuta.&nbsp;Aggiungi il Parmigiano Reggiano e il liquido di mantecatura composto da burro e Champagne e manteca velocemente finch\u00e9 non ha una consistenza cremosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img class=\"aligncenter wp-image-5241 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/risotto-ostriche-champagne-5.jpg\" alt=\"risotto ostriche champagne 5\" width=\"1085\" height=\"723\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Copri il risotto per 2 minuti con un canovaccio pulito.... giusto il tempo di aprire le due ostriche augurandoti di essere pi\u00f9 veloce di me!&nbsp;Manteca il liquido delle ostriche col risotto nel tegamino finch\u00e9 non \u00e8 assorbito.\n<img class=\"aligncenter wp-image-5247 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ricetta-risotto-ostriche-champagne-8.jpg\" width=\"1085\" height=\"723\">\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Impiatta mettendo due mestoli di Risotto in un piatto nero per creare un bel contrasto. Sbatti il piatto con il palmo della mano per stendere il risotto sul piatto, che deve essere all'onda.&nbsp;Aggiungi qualche goccia di pesto (con quello che ti avanza ci fai gli spaghetti domani) e posa l'ostrica cruda al centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spolvera di pepe e godi. Ovviamente in abbinamento lo stesso Champagne o Spumante Metodo Classico che hai usato per preparare il Risotto. Vedrai, sar\u00e0 perfetto: la bollicina sgrasser\u00e0 l'abbondante burro e la sua sapidit\u00e0 insieme a quella del pesto contraster\u00e0 la dolcezza dell'ostrica.&nbsp;? A questo punto non ti resta che scegliere il tuo Champagne preferito e preparare questo delizioso risotto per la persona che ami!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prova a fare questa ricetta e fammi sapere in un commento se ti piace... io lo trovo uno dei migliori risotti della mia vita!&nbsp;?<\/p>\nBuon anno ??... e mi raccomando, tutti a dieta dal prossimo luned\u00ec!&nbsp;?\n\nA presto,\n\nChiara\n\n&nbsp;\n\n&nbsp;","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[537,299],"tags":[448],"class_list":["post-5218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primi-piatti","category-ricette","tag-ostriche"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v27.0 (Yoast SEO v27.2) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Ostriche: cose da sapere, degustazione, abbinamenti e una deliziosa ricetta - Perlage Suite<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ti piacciono le ostriche? 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