{"id":6145,"date":"2017-09-06T00:05:03","date_gmt":"2017-09-05T23:05:03","guid":{"rendered":"http:\/\/perlagesuite.com\/?p=6145"},"modified":"2022-11-05T04:10:30","modified_gmt":"2022-11-05T03:10:30","slug":"wine-marketing-comunicazione-del-vino-effetto-coca-cola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/perlagesuite.com\/en\/wine-marketing-comunicazione-del-vino-effetto-coca-cola\/","title":{"rendered":"The 6 Rules of Wine Marketing: How to Communicate Wine with the Coca Cola Effect"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.19.0&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Oggi il carissimo Umberto Gambino mi tagga su Facebook nell&#8217;ultimo articolo pubblicato su Wining, con un titolo che non mi pu\u00f2 lasciare indifferente: <a href=\"https:\/\/www.wining.it\/perche-la-comunicazione-del-vino-schifo-tutti-gli-errori-piu-frequenti-dei-produttori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&#8220;Perch\u00e9 la comunicazione del vino fa schifo? Tutti gli errori pi\u00f9 frequenti dei produttori&#8221;<\/strong><\/span><\/a>. Su gentile concessione di Reka Haros, autrice dell&#8217;articolo originale apparso su thebuyer.net, lo staff di Wining ha tradotto l&#8217;articolo per il pubblico italiano. Personalmente credo che i produttori italiani debbano ringraziare di cuore Umberto per il loro lavoro, \u00e8 un articolo molto bello che ti consiglio assolutamente di leggere per intero. In questo articolo riporter\u00f2 qualche estratto e ti parler\u00f2 dell&#8217;<em><strong>Effetto Coca-Cola nel Wine Marketing<\/strong><\/em>, <em><strong>una sorta di WOW dell&#8217;emozione<\/strong><\/em>. Era da un po&#8217; che avevo voglia di scrivere qualcosa sul mio lavoro di <em><strong>Comunicazione del vino<\/strong><\/em>, cos\u00ec ringrazio Umberto per avermi dato questo interessante spunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche se io non bevo Coca Cola in quanto la reputo altamente dannosa per l&#8217;organismo (come tutte le altre bevande gassate zuccherate), oggi ti voglio parlare dell&#8217;Effetto Coca-Cola come colonna portante del Marketing e della Pubblicit\u00e0. Ti stai chiedendo perch\u00e9 per un Wine Marketing efficace dovresti comunicare il vino con l&#8217;Effetto CocaCola? Beh ho scelto Coca Cola per questi 3 motivi:<\/p>\n<ol>\n<li>Coca Cola non \u00e8 un produttore di vino: quindi posso parlarti di quello che penso senza condizionamenti e riferimenti &#8220;di parte&#8221;;<\/li>\n<li>Il nonno della Coca Cola \u00e8 nato in Italia, e, in origine, era proprio un vino: il <strong>Vino Mariani<\/strong>;<\/li>\n<li>Le pubblicit\u00e0 della Coca Cola, da oltre 100 anni, dovrebbero ispirare tutti i produttori di vino.<\/li>\n<\/ol>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6159\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1.jpg\" alt=\"wine marketing\" width=\"1080\" height=\"603\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1-600x335.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1-768x429.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1-1024x572.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1-610x341.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p>\u201cGusto + emozioni\u201d: questa \u00e8 Coca Cola, da sempre.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing #1- Davvero pensi che cos\u00ec mi stupirai?<\/h2>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Alcune delle ragioni per cui la comunicazione del vino fa schifo sono chiare come il sole in questo piccolo sondaggio condotto nel 2013, che ha esaminato 30 copertine consecutive del Wine Spectator tra il 2010 e il 2012 ed ispezionato 872 pubblicit\u00e0 diverse. Chi presta attenzione alla pubblicit\u00e0 del vino non si stupir\u00e0 di sapere che tali pubblicit\u00e0 erano tutte pi\u00f9 o meno identiche. In questo caso, l\u201986% riportava l\u2019immagine di una bottiglia ed il 66% faceva riferimento ad una sorta di elemento geografico.<br \/>Oggi se aprite una rivista di vini ben nota, le immagini pubblicitarie non sono cos\u00ec diverse. Guardando le immagini di oggi attraverso gli occhi di un ex-addetto al marketing, non sono solo noiose, ma non riescono comunicare un messaggio ben definito e distinto. Gli occhi dei lettori non solo sono stati abituati a vedere gli stessi tipi di immagini pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, ma gli annunci non riescono a promuovere alcuna informazione emotivamente rilevante per il lettore. Come ci si pu\u00f2 ricordare qualcuno di questi annunci quando nessuno di essi \u00e8 memorabile?<br \/>La pubblicit\u00e0 con contenuti emotivi \u00e8 mediamente nove volte pi\u00f9 efficace nel guidare vendite rispetto alla pubblicit\u00e0 non emotiva, come dimostra il rapporto degli eventi WARC, \u201cProcter &amp; Gamble valorizza il marketing emotivo\u201d, di Steven Whiteside, del marzo 2015.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">La riconoscibilit\u00e0 non vende. La geografia non vende. Certo, sicuramente potranno farti prendere in considerazione da qualcuno, ma tu vuoi che questo qualcuno ti dica che sei bravo e bello o che compri il tuo vino? Tu hai bisogno di vendere.\u00a0Ci sono produttori di vino che non investono 1 \u20ac in Pubblicit\u00e0 e ci sono produttori di vino che investono migliaia di euro in Pubblicit\u00e0, senza per\u00f2 dire il famoso &#8220;perch\u00e9&#8221; dei consumatori. Entrambi aspettano che accada qualcosa, ovvero che i consumatori comprano i loro vini. La realt\u00e0 \u00e8 che il consumatore comprer\u00e0 il vino di chi, nella sua testa, gli far\u00e0 fare bella figura. Dare per scontato che il consumatore &#8220;ti conosca&#8221; o spendere soldi per farti riconoscere \u00e8 quasi inutile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In questa pubblicit\u00e0 la bottiglia della coca cola non \u00e8 nemmeno a fuoco e occupa una piccolissima parte di tutta la scena, ma si nota. Non c&#8217;\u00e8 una pubblicit\u00e0 gigantesca della fabbrica che produce la Coca Cola. Il protagonista \u00e8 il potenziale consumatore in una scena di vita quotidiana. Il testo \u00e8 emozionale, ma emozionale sul serio. Non emozionale di quelli che emoziona giusto il portafoglio di chi lo crea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-6155 size-full\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi.jpg\" alt=\"wine marketing pubblicit\u00e0 vino vendere vino\" width=\"1080\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi-600x338.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi-300x169.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi-768x432.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi-610x343.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p>Coca Cola\u00a0celebra momenti autentici e reali: contesti emozionanti e prodotto al centro.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing #2 &#8211; L&#8217;Effetto Coca-Cola<\/h2>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma nel 2017, l\u2019industria del vino continua a concentrarsi sul mettere il prodotto in primo piano. Perch\u00e9 pensiamo ancora che mettere delle immagini di bottiglie, tutte uguali tranne che per le\u00a0<strong>etichette<\/strong>\u00a0\u2013 e\u00a0<strong>anche queste di solito fanno schifo<\/strong>\u00a0\u2013 sia una forma efficace di pubblicit\u00e0?<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Se vuoi vendere devi fare l&#8217;amore con i tuoi potenziali clienti, non chiedergli un servizietto<\/strong>. Lo so: ho usato una frase forte. Per\u00f2 credo non ci sia un altro modo per dirlo con la stessa efficacia. Il problema della Comunicazione del vino \u00e8 che le Agenzie di Pubblicit\u00e0, armati di egoismo creativo, incoraggiano i produttori di vino a fare l&#8217;Amore con s\u00e9 stessi. Ohib\u00f2, proprio in questi giorni sto scrivendo la trama di 3 video pubblicitari per una splendida tenuta abruzzese&#8230; e ho guardato con la titolare e da sola un numero di video di cantine da girare la testa. Alcuni fatti bene, anzi benissimo. Alcuni fatti male, anzi malissimo. Qualcuno ha vinto qualche premio. Altri non potrebbero vincere nemmeno il premio di consolazione di un &#8220;cinevento&#8221; di paese. Ma tutti hanno una cosa in comune: sono di una noia mortale. Non sono riuscita ad arrivare in fondo io che avevo tutto l&#8217;interesse di vederli, come puoi pensare che lo far\u00e0 il tuo potenziale cliente? Quante bottiglie di vino pensi ti faranno vendere? Pensaci bene, come puoi pensare che il tuo potenziale consumatore scelga, o meglio RICORDI, proprio il tuo vino dopo aver visto, ad esempio, una bellissima ma banalissima foto della tua bottiglia o del tuo vigneto su una rivista, su Facebook o da qualsiasi altra parte? Con tutte quelle che vede, poi!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6156\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling-600x338.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling-300x169.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling-768x432.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling-610x343.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><br \/>&#8220;Pi\u00f9 che farci conoscere un prodotto, la pubblicit\u00e0 deve farcelo desiderare\u201d. Roberto Gervaso<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing #3 &#8211; L&#8217;Agenzia pubblicitaria dell&#8217;Imperatore<\/h2>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Siamo spinti a fare affidamento sui dati, su\u00a0<strong>Big Data<\/strong>\u00a0e guardare i numeri che rappresentano le correlazioni tra di loro, ma in questi tempi frenetici ci dimentichiamo di esaminare i dati che Big Data non pu\u00f2 spiegare.\u00a0<strong>Il \u201cperch\u00e9\u201d dei consumatori.<\/strong>\u00a0Conosciamo chi, cosa, quando, dove e come delle abitudini e dei comportamenti dei nostri consumatori, ma non stiamo scavando abbastanza in fondo alla ricerca dei loro \u201cperch\u00e9\u201d!<br \/>I numeri non sono sentimenti n\u00e9 emozioni, e per esempio, i sentimenti di nostalgia o di orgoglio non possono essere misurati attraverso l\u2019azione digitale. Dobbiamo ricordarlo e assicurarci di collegarci con i nostri consumatori attraverso le loro emozioni, non solo attraverso i loro comportamenti digitali.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Signori della Pubblicit\u00e0, voi che fate i &#8220;Patacca&#8221; sui Big Data, avete sinceramente stancato con questa storia che la Pubblicit\u00e0 non \u00e8 misurabile. A me non interessa. Il produttore di vino che spende 1, 10, 100, 1000, 100.000 \u20ac in pubblicit\u00e0 vuole contare quantomeno il ritorno dell&#8217;investimento. E francamente, sono d&#8217;accordo con lui. La Pubblicit\u00e0 si fa per vendere. Le vendite sono misurabili. Se prima di conoscerti il produttore di vino X vendeva un numero X di bottiglie, dopo aver speso Y dovr\u00e0 vendere un numero X+n di bottiglie, no?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mi viene in mente una fiaba danese di Andersen che ho (ri)letto proprio pochi giorni fa in riva al lago che si intitola &#8220;I vestiti dell&#8217;Imperatore&#8221;. La conosci? Parla di un imperatore vanitoso e accecato dal culto dell&#8217;esteriorit\u00e0 che spendeva tutti i suoi soldi in vestiti lussuosi. Un giorno due imbroglioni nuovi in citt\u00e0 spargono la voce di essere i migliori dei tessitori, capaci di trasformare le stoffe preziose in un tessuto leggerissimo, invisibile agli occhi degli stupidi. L&#8217;imperatore commissiona ai due imbroglioni l&#8217;abito e riempie loro d&#8217;oro, e durante il lavoro manda due fidati ministri a vedere come procede. I due tessitori, che hanno tessuto l&#8217;aria, fingono di mostrar loro una stoffa magnifica. I due inviati dell&#8217;imperatore, per non apparire stupidi, fingono di vederla e ne elogiano la bellezza quando tornano dall&#8217;imperatore. Quando i due tessitori imbroglioni fingono di fargli indossare l&#8217;abito finito, l&#8217;imperatore decide di fingere di vederlo per non apparire stupido, e ne elogia anch&#8217;egli la bellezza. L&#8217;imperatore sfila senza abito mentre il popolo loda la grande eleganza del sovrano, pur non vedendo alcunch\u00e9, finch\u00e9 un bambino grida con innocenza &#8220;Il re \u00e8 nudo!&#8221;. Come nulla fosse, il sovrano continua il corteo con i dietro i due ministri che fingono di tenere lo strascico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6162\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing-600x338.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing-300x169.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing-768x432.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing-610x343.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A me questa favola ricorda tanto l&#8217;agenzia pubblicitaria di turno quando ti dice che l&#8217;efficacia della Pubblicit\u00e0 \u00e8 un qualcosa che non si pu\u00f2 misurare. La Pubblicit\u00e0 non \u00e8 Arte fatta per concorsi ed essere capita solo dai creativi. E io sono stanca di vedere video, etichette e locandine brutte, autocelebrative e inefficaci solo perch\u00e9 i clienti fanno la parte dei ministri dell&#8217;imperatore&#8230; poi attenzione! La Pubblicit\u00e0 non \u00e8 misurabile al 100% subito e cambiare agenzia pubblicitaria come si cambiano mutande \u00e8 comunque sbagliato. Ma anche i produttori di vino che fanno la parte dell&#8217;imperatore sono assai numerosi: per vendere vino non basta produrre vino e vestirlo bene, anche se \u00e8 un buon vino e l&#8217;etichetta \u00e8 bellissima.<\/p>\n<p>&#8220;La pubblicit\u00e0 \u00e8 vendere aria, ma \u00e8 proprio quell\u2019aria che fa girare il mulino\u201d. Marcel Bleustein<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing #4 &#8211; Tu vuoi vendere i tuoi vini a 10 saputelli, 1.000 sommelier o 100.000 consumatori?<\/h2>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Poi c\u2019\u00e8 questa ossessione con la<strong>\u00a0didattica<\/strong>.\u00a0<strong><em>\u201cCome essere un esperto di vino \u2013 suggerimenti di XZY\u201d<\/em>\u00a0<\/strong>\u00e8 un titolo che vedo ovunque. Certo, capisco, \u00e8 importante e credo nel potere dell\u2019istruzione. [&#8230;]\u00a0Ha creato questa nozione che per poter dire anche \u201cvino\u201d bisogna conoscere il vino, che\u00a0<strong>se non sapete abbastanza di VINO allora non siete portati per il commercio o anche semplicemente il consumo di vini.\u00a0<\/strong>Questo tipo di comunicazione ha contribuito al rendere il\u00a0<strong>vino esclusivo,<\/strong>\u00a0mentre i\u00a0<strong>nostri concorrenti alcolici sono principalmente inclusivi e accessibili<\/strong>\u00a0nelle loro comunicazioni.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Peggio del produttore di vino che parla male degli altri produttori di vino, c&#8217;\u00e8 solo il produttore di vino che si crogiola nel fare un vino che piace solo agli <strong><em>enofighetti<\/em><\/strong>. Ah beh, allora! Quanti potenziali <em><strong>enofighetti<\/strong><\/em> ci sono? E di questi, quanti potenzialmente sceglieranno proprio te? Sicuro di essere cos\u00ec <em><strong>enofighissimo<\/strong><\/em> per loro? Perlage Suite \u00e8 anche un blog didattico sul vino, quindi la predica viene da un pulpito per cui la didattica \u00e8 davvero importante. <em><strong>Un conto \u00e8 la lodevole volont\u00e0 di educare il consumatore ed aiutarlo a scegliere un buon vino, un conto \u00e8 il voler collocare il proprio come un prodotto esclusivo. Leggi bene: ESCLUSIVO, ovvero che esclude una fetta di pubblico al suo potenziale consumo.<\/strong><\/em> No, non ci sto. Un conto \u00e8 targettizzare il proprio pubblico, un conto \u00e8 escluderne una parte a priori. Hai mai fatto caso che la Coca Cola la trovi tra le mani del manager della multinazionale come dello studente di terza media?\u00a0Poi parliamoci chiaro, io non sono nata imparata. Le mie competenze le ho acquisite studiando, e tanti anni fa di vino non sapevo proprio niente. Chi lo dice che il consumatore medio di oggi non sar\u00e0 il tuo caro enofighetto di domani?<\/p>\n<p>&#8220;La migliore pubblicit\u00e0 \u00e8 un cliente soddisfatto\u201d. Bill Gates<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing #5 &#8211; \u00a0Emoziona<\/h2>\n<blockquote>\n<p><em>Anche se molti di noi si ritengono essere creature pensanti con dei sentimenti, biologicamente siamo creature sentimentali che pensano\u201d.<\/em><br \/>Jill Bolte Taylor, neurologa<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&#8220;La maggior parte della pubblicit\u00e0 non fa tanto appello alla ragione quanto all&#8217;emozione\u201d. E. Fromm<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Quindi, invece di concentrarsi tanto sull\u2019istruzione, perch\u00e9 non concentrarsi un po\u2019 pi\u00f9 sulla\u00a0<strong>creazione di esperienze<\/strong>?<strong>\u00a0I clienti non pagano i vini che stanno degustando, ma pagano una grande storia che potranno raccontare ai loro amici.<\/strong>\u00a0E questa storia deve farli apparire belli e interessanti agli occhi degli altri. A quel punto, voi e il vostro marchio diventate un\u2019esperienza indimenticabile nelle menti dei vostri clienti, cos\u00ec loro faranno conoscere la vostra storia. E indovinate un po\u2019? Non solo diffonderanno la parola sul vostro marchio, ma lo consiglieranno, e in tutto questo avranno anche imparato molto sul vino.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Per vendere devi creare immagini bellissime dove il tuo vino fa parte della vita delle persone, un protagonista discreto nei momenti pi\u00f9 rilevanti della loro vita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6163\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4.jpg\" alt=\"wine marketing\" width=\"1080\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4-600x400.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4-768x512.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4-610x407.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><br \/>&#8220;Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia\u201d. Seth Godin<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing\/6 &#8211; Abbassare i prezzi significa limitare le scelte. Ma solo le tue.<\/h2>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">E infine,<strong>\u00a0la comunicazione del vino\u00a0<\/strong><strong>fa schifo quando verte tutto e sempre sulle promozioni dei prezzi.\u00a0<em>\u201cNel tempo, per\u00f2, in un mercato competitivo, la ricerca del fondo porta alla brutalit\u00e0. La brutalit\u00e0 di danneggiare i fornitori, la brutalit\u00e0 di compromettere la tua morale e la tua missione. Qualcun altro \u00e8 sempre disposto ad andare un centesimo pi\u00f9 basso di quello che sei e per competere, le tue scelte diventano sempre pi\u00f9 limitate \u201c.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Seth Godin<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Caro produttore di vino, ricordatelo bene: ci sar\u00e0 sempre qualcuno che pu\u00f2 pi\u00f9 di te vincere la guerra dei prezzi. Ci sar\u00e0 sempre una cantina che pu\u00f2 comprare pi\u00f9 pubblicit\u00e0 di te. Ci sar\u00e0 sempre una cantina che pu\u00f2 abbassare il prezzo pi\u00f9 di te. Se tu stai al gioco del prezzo e abbassi fino alla soglia del mancato guadagno, non stai limitando le scelte del consumatore. Non lo stai inducendo a comprarti. Le uniche scelte che stai limitando sono le tue. La guerra dei prezzi ti fa limitare ogni cosa, dalla qualit\u00e0 di quello che metti nella bottiglia alla tua vita. La guerra dei prezzi che ti costringe a non pagare i tuoi fornitori crea attorno a te una pubblicit\u00e0 negativa che presto o tardi ti dannegger\u00e0. La guerra dei prezzi ti fa toccare il fondo, ma soprattutto non ti fa essere una &#8220;prima scelta&#8221; per nessun consumatore. Credi che Louis Vuitton sia un oggetto di culto e desiderio per una gran fetta di popolazione perch\u00e9 costa poco, anzi pochissimo?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6164\" src=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling.jpg\" alt=\"wine marketing\" width=\"1080\" height=\"690\" srcset=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling.jpg 1080w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-600x383.jpg 600w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-300x192.jpg 300w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-768x491.jpg 768w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-1024x654.jpg 1024w, https:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-610x390.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<p>Nessuno desidera quello che tutti possono avere. Nessuno ti sceglie perch\u00e9 sei quello che costa meno, basta voltare l&#8217;angolo per trovare qualcuno che costa meno di te. Quello che fa s\u00ec che il consumatore scelga proprio il tuo vino, \u00e8 come sei capace di farlo sentire mentre lo beve. A prescindere che il tuo vino costa 10 \u20ac o 100 \u20ac alla bottiglia. Scopri dentro di te come vuoi che si sente il tuo potenziale cliente mentre beve il tuo prodotto. Fai l&#8217;amore con questa idea e dopo pubblicizzala.<br \/>&#8220;Investire in pubblicit\u00e0 in tempi di crisi \u00e8 come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano\u201d. Steve Jobs<br \/><em><strong>La Pubblicit\u00e0 \u00e8 quel Quid che dai al tuo vino per vendere pi\u00f9 bottiglie, pi\u00f9 spesso e dopo aver aumentato i prezzi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Questo \u00e8 il mio modo di Comunicare il vino per i miei clienti.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Per me, tutto il resto \u00e8 fuffa.<\/strong><\/em><br \/>Cheers\u00a0\ud83c\udf77<br \/>Chiara<\/p>\n<p>P.S. Ti consiglio di leggere anche questo articolo di Wine Marketing:\u00a0<a href=\"https:\/\/perlagesuite.com\/wine-marketing-vendere-vino-cina\/\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Famosa attrice cinese firma il vino italiano di Tenuta Pianirossi &#8211; scelta vincente oppure no?<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<div class='et-learn-more clearfix'>\n\t\t\t\t\t<h3 class='heading-more'>Leggi la fiaba completa I vestiti nuovi dell&#039;imperatore di Hans C. Andersen, 1837<span class='et_learnmore_arrow'><span><\/span><\/span><\/h3>\n\t\t\t\t\t<div class='learn-more-content'>Molti anni fa viveva un imperatore che amava tanto avere sempre bellissimi vestiti nuovi da usare tutti i suoi soldi per vestirsi elegantemente. Non si curava dei suoi soldati n\u00e9 di andare a teatro o di passeggiare nel bosco, se non per sfoggiare i vestiti nuovi. Possedeva un vestito per ogni ora del giorno e come di solito si dice che un re \u00e8 al consiglio, cos\u00ec di lui si diceva sempre: \u00abE nello spogliatoio!\u00bb. Nella grande citt\u00e0 in cui abitava ci si divertiva molto; ogni giorno giungevano molti stranieri e una volta arrivarono due impostori: si fecero passare per tessitori e sostennero di saper tessere la stoffa pi\u00f9 bella che mai si potesse immaginare. Non solo i colori e il disegno erano straordinariamente belli, ma i vestiti che si facevano con quella stoffa avevano lo strano potere di diventare invisibili agli uomini che non erano all&#8217;altezza della loro carica e a quelli molto stupidi. &#8220;Sono proprio dei bei vestiti!&#8221; pens\u00f2 l&#8217;imperatore. &#8220;Con questi potrei scoprire chi nel mio regno non \u00e8 all&#8217;altezza dell&#8217;incarico che ha, e riconoscere gli stupidi dagli intelligenti. S\u00ec, questa stoffa dev&#8217;essere immediatamente tessuta per me!&#8221; e diede ai due truffatori molti soldi, affinch\u00e9 potessero cominciare a lavorare. Questi montarono due telai e fecero f\u00ecnta di lavorare, ma non avevano proprio nulla sul telaio. Senza scrupoli chiesero la seta pi\u00f9 bella e l&#8217;oro pi\u00f9 prezioso, ne riempirono le borse e lavorarono con i telai vuoti fino a notte tarda. &#8220;Mi piacerebbe sapere come proseguono i lavori per la stoffa&#8221; pens\u00f2 l&#8217;imperatore, ma in verit\u00e0 si sentiva un po&#8217; agitato al pensiero che gli stupidi o chi non era adatto al suo incarico non potessero vedere la stoffa. Naturalmente non temeva per se stesso; tuttavia prefer\u00ec mandare prima un altro a vedere come le cose proseguivano. Tutti in citt\u00e0 sapevano che straordinario potere avesse quella stoffa e tutti erano ansiosi di scoprire quanto stupido o incompetente fosse il loro vicino. &#8220;Mander\u00f2 il mio vecchio bravo ministro dai tessitori&#8221; pens\u00f2 l&#8217;imperatore &#8220;lui potr\u00e0 certo vedere meglio degli altri come sta venendo la stoffa, dato che ha buon senso e non c&#8217;\u00e8 nessuno migliore di lui nel fare il suo lavoro.&#8221; Il vecchio ministro entr\u00f2 nel salone dove i due truffatori stavano lavorando con i due telai vuoti. &#8220;Dio mi protegga!&#8221; pens\u00f2, e spalanc\u00f2 gli occhi &#8220;non riesco a vedere niente!&#8221; Ma non lo disse. Entrambi i truffatori lo pregarono di avvicinarsi di pi\u00f9 e chiesero se i colori e il disegno non erano belli. Intanto indicavano i telai vuoti e il povero ministro continu\u00f2 a sgranare gli occhi, ma non pot\u00e8 dir nulla, perch\u00e9 non c&#8217;era nulla. &#8220;Signore!&#8221; pens\u00f2 &#8220;forse sono stupido? Non l&#8217;ho mai pensato ma non si sa mai. Forse non sono adatto al mio incarico? Non posso raccontare che non riesco a vedere la stoffa!&#8221; \u00abEbbene, lei non dice nulla!\u00bb esclam\u00f2 uno dei tessitori. \u00ab\u00c8 splendida! Bellissima!\u00bb disse il vecchio ministro guardando attraverso gli occhiali. \u00abChe disegni e che colori! S\u00ec, s\u00ec, dir\u00f2 all&#8217;imperatore che mi piacciono moltissimo!\u00bb \u00abNe siamo molto felici!\u00bb dissero i due tessitori, e cominciarono a nominare i vari colori e lo splendido disegno. Il vecchio ministro ascolt\u00f2 attentamente per poter dire lo stesso una volta tornato dall&#8217;imperatore, e cos\u00ec infatti fece. Gli imbroglioni richiesero altri soldi, seta e oro, necessari per tessere. Ma si misero tutto in tasca; sul telaio non giunse mai nulla, e loro continuarono a tessere sui telai vuoti. L&#8217;imperatore invi\u00f2 poco dopo un altro onesto funzionario per vedere come proseguivano i lavori, e quanto mancava prima che il tessuto fosse pronto. A lui successe quello che era capitato al ministro; guard\u00f2 con attenzione, ma non c&#8217;era nulla da vedere se non i telai vuoti, e difatti non vide nulla. \u00abNon \u00e8 una bella stoffa?\u00bb chiesero i due truffatori, spiegando e mostrando il bel disegno che non c&#8217;era affatto. &#8220;Stupido non sono&#8221; pens\u00f2 il funzionario &#8220;\u00e8 dunque la carica che ho che non \u00e8 adatta a me? Mi sembra strano! Comunque nessuno deve accorgersene!&#8221; e cos\u00ec lod\u00f2 la stoffa che non vedeva e li rassicur\u00f2 sulla gioia che i colori e il magnifico disegno gli procuravano. \u00abS\u00ec, \u00e8 proprio magnifica\u00bb rifer\u00ec poi all&#8217;imperatore. Tutti in citt\u00e0 parlavano di quella magnifica stoffa. L&#8217;imperatore volle vederla personalmente mentre ancora era sul telaio. Con un gruppo di uomini scelti, tra cui anche i due funzionari che gi\u00e0 erano stati a vederla, si rec\u00f2 dai furbi truffatori che stavano tessendo con grande impegno, ma senza filo. \u00abNon \u00e8magnifique?\u00bb esclamarono i due bravi funzionari. \u00abSua Maest\u00e0 guardi che disegno, che colori!\u00bb e indicarono il telaio vuoto, pensando che gli altri potessero vedere la stoffa. &#8220;Come sarebbe!&#8221; pens\u00f2 l&#8217;imperatore. &#8220;Io non vedo nulla! \u00c8 terribile! sono forse stupido? o non sono degno di essere imperatore? \u00c8 la cosa pi\u00f9 terribile che mi possa capitare.&#8221; \u00abOh, \u00e8 bellissima!\u00bb esclam\u00f2 \u00abha la mia piena approvazione!\u00bb e ammirava, osservandolo soddisfatto, il telaio vuoto; non voleva dire che non ci vedeva niente. Tutto il suo seguito guard\u00f2 con attenzione, e non scopr\u00ec nulla di pi\u00f9; tutti dissero ugualmente all&#8217;imperatore: \u00ab\u00c8 bellissima\u00bb e gli consigliarono di farsi un vestito con quella nuova meravigliosa stoffa e di indossarlo per la prima volta al corteo che doveva avvenire tra breve. \u00abEmagnif\u00ecque , bellissima,excellente \u00bb esclamarono l&#8217;uno con l&#8217;altro, e si rallegrarono molto delle loro parole. L&#8217;imperatore consegn\u00f2 ai truffatori la Croce di Cavaliere da appendere all&#8217;occhiello, e il titolo di Nobili Tessitori. Tutta la notte che precedette il corteo i truffatori restarono alzati con sedici candele accese. Cos\u00ec la gente poteva vedere che avevano da fare per preparare il nuovo vestito dell&#8217;imperatore. Finsero di togliere la stoffa dal telaio, tagliarono l&#8217;aria con grosse forbici e cucirono con ago senza filo, infine annunciarono: \u00abOra il vestito \u00e8 pronto.\u00bb Giunse l&#8217;imperatore in persona con i suoi illustri cavalieri, e i due imbroglioni sollevarono un braccio come se tenessero qualcosa e dissero: \u00abQuesti sono i calzoni; e poi la giacca &#8211; e infine il mantello!\u00bb e cos\u00ec via. \u00abLa stoffa \u00e8 leggera come una tela di ragno! si potrebbe quasi credere di non aver niente addosso, ma e proprio questo il suo pregio!\u00bb. \u00abS\u00ec\u00bb confermarono tutti i cavalieri, anche se non potevano vedere nulla, dato che non c&#8217;era nulla. \u00abVuole Sua Maest\u00e0 Imperiale degnarsi ora di spogliarsi?\u00bb dissero i truffatori \u00abcos\u00ec le metteremo i nuovi abiti proprio qui davanti allo specchio.\u00bb L&#8217;imperatore si svest\u00ec e i truffatori f\u00ecnsero di porgergli le varie parti del nuovo vestito, che stavano terminando di cucire; lo presero per la vita come se gli dovessero legare qualcosa ben stretto, era lo strascico, e l&#8217;imperatore si rigirava davanti allo specchio. \u00abCome le sta bene! come le dona!\u00bb dissero tutti. \u00abChe disegno! che colori! \u00c8 un abito preziosissimo!\u00bb \u00abQui fuori sono arrivati i portatori del baldacchino che dovr\u00e0 essere tenuto sopra Sua Maest\u00e0 durante il corteo!\u00bb annunci\u00f2 il Gran Maestro del Cerimoniale. \u00abS\u00ec, anch&#8217;io sono pronto\u00bb rispose l&#8217;imperatore. \u00abMi sta proprio bene, vero?\u00bb E si rigir\u00f2 ancora una volta davanti allo specchio, come se contemplasse la sua tenuta. I ciambellani che dovevano reggere lo strascico finsero di afferrarlo da terra e si avviarono tenendo l&#8217;aria, dato che non potevano far capire che non vedevano niente. E cos\u00ec l&#8217;imperatore apr\u00ec il corteo sotto il bel baldacchino e la gente che era per strada o alla finestra diceva: \u00abChe meraviglia i nuovi vestiti dell&#8217;imperatore! Che splendido strascico porta! Come gli stanno bene!\u00bb. Nessuno voleva far capire che non vedeva niente, perch\u00e9 altrimenti avrebbe dimostrato di essere stupido o di non essere all&#8217;altezza del suo incarico. Nessuno dei vestiti dell&#8217;imperatore aveva mai avuto una tale successo. \u00abMa non ha niente addosso!\u00bb disse un bambino. \u00abSignore sentite la voce dell&#8217;innocenza!\u00bb replic\u00f2 il padre, e ognuno sussurrava all&#8217;altro quel che il bambino aveva detto. \u00abNon ha niente addosso! C&#8217;\u00e8 un bambino che dice che non ha niente addosso!\u00bb \u00abNon ha proprio niente addosso!\u00bb gridava alla fine tutta la gente. E l&#8217;imperatore, rabbrivid\u00ec perch\u00e9 sapeva che avevano ragione, ma pens\u00f2: &#8220;Ormai devo restare fino alla fine.&#8221; E cos\u00ec si raddrizz\u00f2 ancora pi\u00f9 fiero e i ciambellani lo seguirono reggendo lo strascico che non c&#8217;era.<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wine Marketing: Advertising is that Quid you give to your wine to sell more bottles, more often, and after raising prices. Does that sound incredible? Coca Cola Docet!<\/p>","protected":false},"author":49,"featured_media":6172,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il carissimo Umberto Gambino mi tagga su Facebook nell'ultimo articolo pubblicato su Wining, con un titolo che non mi pu\u00f2 lasciare indifferente: <a href=\"http:\/\/www.wining.it\/perche-la-comunicazione-del-vino-schifo-tutti-gli-errori-piu-frequenti-dei-produttori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\"Perch\u00e9 la comunicazione del vino fa schifo? Tutti gli errori pi\u00f9 frequenti dei produttori\"<\/strong><\/span><\/a>. Su gentile concessione di Reka Haros, autrice dell'articolo originale apparso su thebuyer.net, lo staff di Wining ha tradotto l'articolo per il pubblico italiano. Personalmente credo che i produttori italiani debbano ringraziare di cuore Umberto per il loro lavoro, \u00e8 un articolo molto bello che ti consiglio assolutamente di leggere per intero. In questo articolo riporter\u00f2 qualche estratto e ti parler\u00f2 dell'<em><strong>Effetto Coca-Cola nel Wine Marketing<\/strong><\/em>, <em><strong>una sorta di WOW dell'emozione<\/strong><\/em>. Era da un po' che avevo voglia di scrivere qualcosa sul mio lavoro di <em><strong>Comunicazione del vino<\/strong><\/em>, cos\u00ec ringrazio Umberto per avermi dato questo interessante spunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se io non bevo Coca Cola in quanto la reputo altamente dannosa per l'organismo (come tutte le altre bevande gassate zuccherate), oggi ti voglio parlare dell'Effetto Coca-Cola come colonna portante del Marketing e della Pubblicit\u00e0. Ti stai chiedendo perch\u00e9 per un Wine Marketing efficace dovresti comunicare il vino con l'Effetto CocaCola? Beh ho scelto Coca Cola per questi 3 motivi:<\/p>\n\n<ol>\n \t<li>Coca Cola non \u00e8 un produttore di vino: quindi posso parlarti di quello che penso senza condizionamenti e riferimenti \"di parte\";<\/li>\n \t<li>Il nonno della Coca Cola \u00e8 nato in Italia, e, in origine, era proprio un vino: il <strong>Vino Mariani<\/strong>;<\/li>\n \t<li>Le pubblicit\u00e0 della Coca Cola, da oltre 100 anni, dovrebbero ispirare tutti i produttori di vino.<\/li>\n<\/ol>\n<img class=\"aligncenter size-full wp-image-6159\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-ads-1.jpg\" alt=\"wine marketing\" width=\"1080\" height=\"603\" \/>\n\n\u201cGusto + emozioni\u201d: questa \u00e8 Coca Cola, da sempre.\n<h3 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing\/1- Davvero pensi che cos\u00ec mi stupirai?<\/h3>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle ragioni per cui la comunicazione del vino fa schifo sono chiare come il sole in questo piccolo sondaggio condotto nel 2013, che ha esaminato 30 copertine consecutive del Wine Spectator tra il 2010 e il 2012 ed ispezionato 872 pubblicit\u00e0 diverse. Chi presta attenzione alla pubblicit\u00e0 del vino non si stupir\u00e0 di sapere che tali pubblicit\u00e0 erano tutte pi\u00f9 o meno identiche. In questo caso, l\u201986% riportava l\u2019immagine di una bottiglia ed il 66% faceva riferimento ad una sorta di elemento geografico.\nOggi se aprite una rivista di vini ben nota, le immagini pubblicitarie non sono cos\u00ec diverse. Guardando le immagini di oggi attraverso gli occhi di un ex-addetto al marketing, non sono solo noiose, ma non riescono comunicare un messaggio ben definito e distinto. Gli occhi dei lettori non solo sono stati abituati a vedere gli stessi tipi di immagini pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, ma gli annunci non riescono a promuovere alcuna informazione emotivamente rilevante per il lettore. Come ci si pu\u00f2 ricordare qualcuno di questi annunci quando nessuno di essi \u00e8 memorabile?\nLa pubblicit\u00e0 con contenuti emotivi \u00e8 mediamente nove volte pi\u00f9 efficace nel guidare vendite rispetto alla pubblicit\u00e0 non emotiva, come dimostra il rapporto degli eventi WARC, \u201cProcter &amp; Gamble valorizza il marketing emotivo\u201d, di Steven Whiteside, del marzo 2015.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riconoscibilit\u00e0 non vende. La geografia non vende. Certo, sicuramente potranno farti prendere in considerazione da qualcuno, ma tu vuoi che questo qualcuno ti dica che sei bravo e bello o che compri il tuo vino? Tu hai bisogno di vendere.\u00a0Ci sono produttori di vino che non investono 1 \u20ac in Pubblicit\u00e0 e ci sono produttori di vino che investono migliaia di euro in Pubblicit\u00e0, senza per\u00f2 dire il famoso \"perch\u00e9\" dei consumatori. Entrambi aspettano che accada qualcosa, ovvero che i consumatori comprano i loro vini. La realt\u00e0 \u00e8 che il consumatore comprer\u00e0 il vino di chi, nella sua testa, gli far\u00e0 fare bella figura. Dare per scontato che il consumatore \"ti conosca\" o spendere soldi per farti riconoscere \u00e8 quasi inutile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa pubblicit\u00e0 la bottiglia della coca cola non \u00e8 nemmeno a fuoco e occupa una piccolissima parte di tutta la scena, ma si nota. Non c'\u00e8 una pubblicit\u00e0 gigantesca della fabbrica che produce la Coca Cola. Il protagonista \u00e8 il potenziale consumatore in una scena di vita quotidiana. Il testo \u00e8 emozionale, ma emozionale sul serio. Non emozionale di quelli che emoziona giusto il portafoglio di chi lo crea.<\/p>\n<img class=\"alignnone wp-image-6155 size-full\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-expo-2015-mangi-con-noi.jpg\" alt=\"wine marketing pubblicit\u00e0 vino vendere vino\" width=\"1080\" height=\"608\" \/>\n\n[tweetshare tweet=\"Coca Cola\u00a0celebra momenti autentici e reali: contesti emozionanti e prodotto al centro. #ADS\" username=\"HavanaVanille\"]\n<h3 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing\/2 - L'Effetto Coca-Cola<\/h3>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nel 2017, l\u2019industria del vino continua a concentrarsi sul mettere il prodotto in primo piano. Perch\u00e9 pensiamo ancora che mettere delle immagini di bottiglie, tutte uguali tranne che per le\u00a0<strong>etichette<\/strong>\u00a0\u2013 e\u00a0<strong>anche queste di solito fanno schifo<\/strong>\u00a0\u2013 sia una forma efficace di pubblicit\u00e0?<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se vuoi vendere devi fare l'amore con i tuoi potenziali clienti, non chiedergli un servizietto<\/strong>. Lo so: ho usato una frase forte. Per\u00f2 credo non ci sia un altro modo per dirlo con la stessa efficacia. Il problema della Comunicazione del vino \u00e8 che le Agenzie di Pubblicit\u00e0, armati di egoismo creativo, incoraggiano i produttori di vino a fare l'Amore con s\u00e9 stessi. Ohib\u00f2, proprio in questi giorni sto scrivendo la trama di 3 video pubblicitari per una splendida tenuta abruzzese... e ho guardato con la titolare e da sola un numero di video di cantine da girare la testa. Alcuni fatti bene, anzi benissimo. Alcuni fatti male, anzi malissimo. Qualcuno ha vinto qualche premio. Altri non potrebbero vincere nemmeno il premio di consolazione di un \"cinevento\" di paese. Ma tutti hanno una cosa in comune: sono di una noia mortale. Non sono riuscita ad arrivare in fondo io che avevo tutto l'interesse di vederli, come puoi pensare che lo far\u00e0 il tuo potenziale cliente? Quante bottiglie di vino pensi ti faranno vendere? Pensaci bene, come puoi pensare che il tuo potenziale consumatore scelga, o meglio RICORDI, proprio il tuo vino dopo aver visto, ad esempio, una bellissima ma banalissima foto della tua bottiglia o del tuo vigneto su una rivista, su Facebook o da qualsiasi altra parte? Con tutte quelle che vede, poi!<\/p>\n<img class=\"aligncenter size-full wp-image-6156\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/spot-coca-cola-taste-the-feeling.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"608\" \/>\n<script async=\"\" src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script>\n<ins class=\"adsbygoogle\" style=\"display: block;\" data-ad-format=\"fluid\" data-ad-layout-key=\"-du+1i-6l-dp+1bn\" data-ad-client=\"ca-pub-2294603368235139\" data-ad-slot=\"6830200101\"><\/ins>\n<script><br \/>\n     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});<br \/>\n<\/script>\n\n[tweetshare tweet=\"Pi\u00f9 che farci conoscere un prodotto, la pubblicit\u00e0 deve farcelo desiderare. Roberto Gervaso #ADS\" username=\"HavanaVanille\"]\n<h3 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing\/3 - L'Agenzia pubblicitaria dell'Imperatore<\/h3>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo spinti a fare affidamento sui dati, su\u00a0<strong>Big Data<\/strong>\u00a0e guardare i numeri che rappresentano le correlazioni tra di loro, ma in questi tempi frenetici ci dimentichiamo di esaminare i dati che Big Data non pu\u00f2 spiegare.\u00a0<strong>Il \u201cperch\u00e9\u201d dei consumatori.<\/strong>\u00a0Conosciamo chi, cosa, quando, dove e come delle abitudini e dei comportamenti dei nostri consumatori, ma non stiamo scavando abbastanza in fondo alla ricerca dei loro \u201cperch\u00e9\u201d!\nI numeri non sono sentimenti n\u00e9 emozioni, e per esempio, i sentimenti di nostalgia o di orgoglio non possono essere misurati attraverso l\u2019azione digitale. Dobbiamo ricordarlo e assicurarci di collegarci con i nostri consumatori attraverso le loro emozioni, non solo attraverso i loro comportamenti digitali.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signori della Pubblicit\u00e0, voi che fate i \"Patacca\" sui Big Data, avete sinceramente stancato con questa storia che la Pubblicit\u00e0 non \u00e8 misurabile. A me non interessa. Il produttore di vino che spende 1, 10, 100, 1000, 100.000 \u20ac in pubblicit\u00e0 vuole contare quantomeno il ritorno dell'investimento. E francamente, sono d'accordo con lui. La Pubblicit\u00e0 si fa per vendere. Le vendite sono misurabili. Se prima di conoscerti il produttore di vino X vendeva un numero X di bottiglie, dopo aver speso Y dovr\u00e0 vendere un numero X+n di bottiglie, no?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi viene in mente una fiaba danese di Andersen che ho (ri)letto proprio pochi giorni fa in riva al lago che si intitola \"I vestiti dell'Imperatore\". La conosci? Parla di un imperatore vanitoso e accecato dal culto dell'esteriorit\u00e0 che spendeva tutti i suoi soldi in vestiti lussuosi. Un giorno due imbroglioni nuovi in citt\u00e0 spargono la voce di essere i migliori dei tessitori, capaci di trasformare le stoffe preziose in un tessuto leggerissimo, invisibile agli occhi degli stupidi. L'imperatore commissiona ai due imbroglioni l'abito e riempie loro d'oro, e durante il lavoro manda due fidati ministri a vedere come procede. I due tessitori, che hanno tessuto l'aria, fingono di mostrar loro una stoffa magnifica. I due inviati dell'imperatore, per non apparire stupidi, fingono di vederla e ne elogiano la bellezza quando tornano dall'imperatore. Quando i due tessitori imbroglioni fingono di fargli indossare l'abito finito, l'imperatore decide di fingere di vederlo per non apparire stupido, e ne elogia anch'egli la bellezza. L'imperatore sfila senza abito mentre il popolo loda la grande eleganza del sovrano, pur non vedendo alcunch\u00e9, finch\u00e9 un bambino grida con innocenza \"Il re \u00e8 nudo!\". Come nulla fosse, il sovrano continua il corteo con i dietro i due ministri che fingono di tenere lo strascico.<\/p>\n<img class=\"aligncenter size-full wp-image-6162\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/fiaba-vestiti-nuovi-imperatore-wine-marketing.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"608\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">A me questa favola ricorda tanto l'agenzia pubblicitaria di turno quando ti dice che l'efficacia della Pubblicit\u00e0 \u00e8 un qualcosa che non si pu\u00f2 misurare. La Pubblicit\u00e0 non \u00e8 Arte fatta per concorsi ed essere capita solo dai creativi. E io sono stanca di vedere video, etichette e locandine brutte, autocelebrative e inefficaci solo perch\u00e9 i clienti fanno la parte dei ministri dell'imperatore... poi attenzione! La Pubblicit\u00e0 non \u00e8 misurabile al 100% subito e cambiare agenzia pubblicitaria come si cambiano mutande \u00e8 comunque sbagliato. Ma anche i produttori di vino che fanno la parte dell'imperatore sono assai numerosi: per vendere vino non basta produrre vino e vestirlo bene, anche se \u00e8 un buon vino e l'etichetta \u00e8 bellissima.<\/p>\n[tweetshare tweet=\"La pubblicit\u00e0 \u00e8 vendere aria, ma \u00e8 proprio quell\u2019aria che fa girare il mulino. Marcel Bleustein #ADS\" username=\"HavanaVanille\"]\n<h3 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing\/4 - Tu vuoi vendere i tuoi vini a 10 saputelli, 1.000 sommelier o 100.000 consumatori?<\/h3>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi c\u2019\u00e8 questa ossessione con la<strong>\u00a0didattica<\/strong>.\u00a0<strong><em>\u201cCome essere un esperto di vino \u2013 suggerimenti di XZY\u201d<\/em>\u00a0<\/strong>\u00e8 un titolo che vedo ovunque. Certo, capisco, \u00e8 importante e credo nel potere dell\u2019istruzione. [...]\u00a0Ha creato questa nozione che per poter dire anche \u201cvino\u201d bisogna conoscere il vino, che\u00a0<strong>se non sapete abbastanza di VINO allora non siete portati per il commercio o anche semplicemente il consumo di vini.\u00a0<\/strong>Questo tipo di comunicazione ha contribuito al rendere il\u00a0<strong>vino esclusivo,<\/strong>\u00a0mentre i\u00a0<strong>nostri concorrenti alcolici sono principalmente inclusivi e accessibili<\/strong>\u00a0nelle loro comunicazioni.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peggio del produttore di vino che parla male degli altri produttori di vino, c'\u00e8 solo il produttore di vino che si crogiola nel fare un vino che piace solo agli <strong><em>enofighetti<\/em><\/strong>. Ah beh, allora! Quanti potenziali <em><strong>enofighetti<\/strong><\/em> ci sono? E di questi, quanti potenzialmente sceglieranno proprio te? Sicuro di essere cos\u00ec <em><strong>enofighissimo<\/strong><\/em> per loro? Perlage Suite \u00e8 anche un blog didattico sul vino, quindi la predica viene da un pulpito per cui la didattica \u00e8 davvero importante. <em><strong>Un conto \u00e8 la lodevole volont\u00e0 di educare il consumatore ed aiutarlo a scegliere un buon vino, un conto \u00e8 il voler collocare il proprio come un prodotto esclusivo. Leggi bene: ESCLUSIVO, ovvero che esclude una fetta di pubblico al suo potenziale consumo.<\/strong><\/em> No, non ci sto. Un conto \u00e8 targettizzare il proprio pubblico, un conto \u00e8 escluderne una parte a priori. Hai mai fatto caso che la Coca Cola la trovi tra le mani del manager della multinazionale come dello studente di terza media?\u00a0Poi parliamoci chiaro, io non sono nata imparata. Le mie competenze le ho acquisite studiando, e tanti anni fa di vino non sapevo proprio niente. Chi lo dice che il consumatore medio di oggi non sar\u00e0 il tuo caro enofighetto di domani?<\/p>\n[tweetshare tweet=\"La migliore pubblicit\u00e0 \u00e8 un cliente soddisfatto. Bill Gates\" username=\"HavanaVanille\"]\n<h3 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing\/5 - \u00a0Emoziona<\/h3>\n<blockquote><em>Anche se molti di noi si ritengono essere creature pensanti con dei sentimenti, biologicamente siamo creature sentimentali che pensano\u201d.<\/em>\n\nJill Bolte Taylor, neurologa<\/blockquote>\n<script async=\"\" src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script>\n<ins class=\"adsbygoogle\" style=\"display: block;\" data-ad-format=\"fluid\" data-ad-layout-key=\"-du+1i-6l-dp+1bn\" data-ad-client=\"ca-pub-2294603368235139\" data-ad-slot=\"6830200101\"><\/ins>\n<script><br \/>\n     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});<br \/>\n<\/script>\n\n[tweetshare tweet=\"La maggior parte della pubblicit\u00e0 non fa tanto appello alla ragione quanto all'emozione. E. Fromm\" username=\"HavanaVanille\"]\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, invece di concentrarsi tanto sull\u2019istruzione, perch\u00e9 non concentrarsi un po\u2019 pi\u00f9 sulla\u00a0<strong>creazione di esperienze<\/strong>?<strong>\u00a0I clienti non pagano i vini che stanno degustando, ma pagano una grande storia che potranno raccontare ai loro amici.<\/strong>\u00a0E questa storia deve farli apparire belli e interessanti agli occhi degli altri. A quel punto, voi e il vostro marchio diventate un\u2019esperienza indimenticabile nelle menti dei vostri clienti, cos\u00ec loro faranno conoscere la vostra storia. E indovinate un po\u2019? Non solo diffonderanno la parola sul vostro marchio, ma lo consiglieranno, e in tutto questo avranno anche imparato molto sul vino.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per vendere devi creare immagini bellissime dove il tuo vino fa parte della vita delle persone, un protagonista discreto nei momenti pi\u00f9 rilevanti della loro vita.<\/p>\n<img class=\"aligncenter size-full wp-image-6163\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling-4.jpg\" alt=\"wine marketing\" width=\"1080\" height=\"720\" \/>\n\n[tweetshare tweet=\"Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia. Seth Godin\" username=\"HavanaVanille\"]\n<h3 style=\"text-align: center;\">Wine Marketing\/6 - Abbassare i prezzi significa limitare le scelte. Ma solo le tue.<\/h3>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">E infine,<strong>\u00a0la comunicazione del vino\u00a0<\/strong><strong>fa schifo quando verte tutto e sempre sulle promozioni dei prezzi.\u00a0<em>\u201cNel tempo, per\u00f2, in un mercato competitivo, la ricerca del fondo porta alla brutalit\u00e0. La brutalit\u00e0 di danneggiare i fornitori, la brutalit\u00e0 di compromettere la tua morale e la tua missione. Qualcun altro \u00e8 sempre disposto ad andare un centesimo pi\u00f9 basso di quello che sei e per competere, le tue scelte diventano sempre pi\u00f9 limitate \u201c.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Seth Godin<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caro produttore di vino, ricordatelo bene: ci sar\u00e0 sempre qualcuno che pu\u00f2 pi\u00f9 di te vincere la guerra dei prezzi. Ci sar\u00e0 sempre una cantina che pu\u00f2 comprare pi\u00f9 pubblicit\u00e0 di te. Ci sar\u00e0 sempre una cantina che pu\u00f2 abbassare il prezzo pi\u00f9 di te. Se tu stai al gioco del prezzo e abbassi fino alla soglia del mancato guadagno, non stai limitando le scelte del consumatore. Non lo stai inducendo a comprarti. Le uniche scelte che stai limitando sono le tue. La guerra dei prezzi ti fa limitare ogni cosa, dalla qualit\u00e0 di quello che metti nella bottiglia alla tua vita. La guerra dei prezzi che ti costringe a non pagare i tuoi fornitori crea attorno a te una pubblicit\u00e0 negativa che presto o tardi ti dannegger\u00e0. La guerra dei prezzi ti fa toccare il fondo, ma soprattutto non ti fa essere una \"prima scelta\" per nessun consumatore. Credi che Louis Vuitton sia un oggetto di culto e desiderio per una gran fetta di popolazione perch\u00e9 costa poco, anzi pochissimo?<\/p>\n<img class=\"aligncenter size-full wp-image-6164\" src=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/coca-cola-taste-the-feeling.jpg\" alt=\"wine marketing\" width=\"1080\" height=\"690\" \/>\n\nNessuno desidera quello che tutti possono avere. Nessuno ti sceglie perch\u00e9 sei quello che costa meno, basta voltare l'angolo per trovare qualcuno che costa meno di te. Quello che fa s\u00ec che il consumatore scelga proprio il tuo vino, \u00e8 come sei capace di farlo sentire mentre lo beve. A prescindere che il tuo vino costa 10 \u20ac o 100 \u20ac alla bottiglia. Scopri dentro di te come vuoi che si sente il tuo potenziale cliente mentre beve il tuo prodotto. Fai l'amore con questa idea e dopo pubblicizzala.\n\n[tweetshare tweet=\"Investire in pubblicit\u00e0 in tempi di crisi \u00e8 come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano. Steve Jobs #ADS\" username=\"HavanaVanille\"]\n\n<em><strong>La Pubblicit\u00e0 \u00e8 quel Quid che dai al tuo vino per vendere pi\u00f9 bottiglie, pi\u00f9 spesso e dopo aver aumentato i prezzi.<\/strong><\/em>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Questo \u00e8 il mio modo di Comunicare il vino per i miei clienti.<\/strong><\/em><\/p>\n<em><strong>Per me, tutto il resto \u00e8 fuffa.<\/strong><\/em>\n\nCheers\u00a0\u2764\n\nChiara\n\nP.S. Ti consiglio di leggere anche questo articolo di Wine Marketing:\u00a0<a href=\"http:\/\/perlagesuite.com\/wine-marketing-vendere-vino-cina\/\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Famosa attrice cinese firma il vino italiano di Tenuta Pianirossi - scelta vincente oppure no?<\/strong><\/span><\/a>\n\n[learn_more caption=\"Leggi la fiaba completa I vestiti nuovi dell'imperatore di Hans C. Andersen, 1837\"] Molti anni fa viveva un imperatore che amava tanto avere sempre bellissimi vestiti nuovi da usare tutti i suoi soldi per vestirsi elegantemente. Non si curava dei suoi soldati n\u00e9 di andare a teatro o di passeggiare nel bosco, se non per sfoggiare i vestiti nuovi. Possedeva un vestito per ogni ora del giorno e come di solito si dice che un re \u00e8 al consiglio, cos\u00ec di lui si diceva sempre: \u00abE nello spogliatoio!\u00bb. Nella grande citt\u00e0 in cui abitava ci si divertiva molto; ogni giorno giungevano molti stranieri e una volta arrivarono due impostori: si fecero passare per tessitori e sostennero di saper tessere la stoffa pi\u00f9 bella che mai si potesse immaginare. Non solo i colori e il disegno erano straordinariamente belli, ma i vestiti che si facevano con quella stoffa avevano lo strano potere di diventare invisibili agli uomini che non erano all'altezza della loro carica e a quelli molto stupidi. \"Sono proprio dei bei vestiti!\" pens\u00f2 l'imperatore. \"Con questi potrei scoprire chi nel mio regno non \u00e8 all'altezza dell'incarico che ha, e riconoscere gli stupidi dagli intelligenti. S\u00ec, questa stoffa dev'essere immediatamente tessuta per me!\" e diede ai due truffatori molti soldi, affinch\u00e9 potessero cominciare a lavorare. Questi montarono due telai e fecero f\u00ecnta di lavorare, ma non avevano proprio nulla sul telaio. Senza scrupoli chiesero la seta pi\u00f9 bella e l'oro pi\u00f9 prezioso, ne riempirono le borse e lavorarono con i telai vuoti fino a notte tarda. \"Mi piacerebbe sapere come proseguono i lavori per la stoffa\" pens\u00f2 l'imperatore, ma in verit\u00e0 si sentiva un po' agitato al pensiero che gli stupidi o chi non era adatto al suo incarico non potessero vedere la stoffa. Naturalmente non temeva per se stesso; tuttavia prefer\u00ec mandare prima un altro a vedere come le cose proseguivano. Tutti in citt\u00e0 sapevano che straordinario potere avesse quella stoffa e tutti erano ansiosi di scoprire quanto stupido o incompetente fosse il loro vicino. \"Mander\u00f2 il mio vecchio bravo ministro dai tessitori\" pens\u00f2 l'imperatore \"lui potr\u00e0 certo vedere meglio degli altri come sta venendo la stoffa, dato che ha buon senso e non c'\u00e8 nessuno migliore di lui nel fare il suo lavoro.\" Il vecchio ministro entr\u00f2 nel salone dove i due truffatori stavano lavorando con i due telai vuoti. \"Dio mi protegga!\" pens\u00f2, e spalanc\u00f2 gli occhi \"non riesco a vedere niente!\" Ma non lo disse. Entrambi i truffatori lo pregarono di avvicinarsi di pi\u00f9 e chiesero se i colori e il disegno non erano belli. Intanto indicavano i telai vuoti e il povero ministro continu\u00f2 a sgranare gli occhi, ma non pot\u00e8 dir nulla, perch\u00e9 non c'era nulla. \"Signore!\" pens\u00f2 \"forse sono stupido? Non l'ho mai pensato ma non si sa mai. Forse non sono adatto al mio incarico? Non posso raccontare che non riesco a vedere la stoffa!\" \u00abEbbene, lei non dice nulla!\u00bb esclam\u00f2 uno dei tessitori. \u00ab\u00c8 splendida! Bellissima!\u00bb disse il vecchio ministro guardando attraverso gli occhiali. \u00abChe disegni e che colori! S\u00ec, s\u00ec, dir\u00f2 all'imperatore che mi piacciono moltissimo!\u00bb \u00abNe siamo molto felici!\u00bb dissero i due tessitori, e cominciarono a nominare i vari colori e lo splendido disegno. Il vecchio ministro ascolt\u00f2 attentamente per poter dire lo stesso una volta tornato dall'imperatore, e cos\u00ec infatti fece. Gli imbroglioni richiesero altri soldi, seta e oro, necessari per tessere. Ma si misero tutto in tasca; sul telaio non giunse mai nulla, e loro continuarono a tessere sui telai vuoti. L'imperatore invi\u00f2 poco dopo un altro onesto funzionario per vedere come proseguivano i lavori, e quanto mancava prima che il tessuto fosse pronto. A lui successe quello che era capitato al ministro; guard\u00f2 con attenzione, ma non c'era nulla da vedere se non i telai vuoti, e difatti non vide nulla. \u00abNon \u00e8 una bella stoffa?\u00bb chiesero i due truffatori, spiegando e mostrando il bel disegno che non c'era affatto. \"Stupido non sono\" pens\u00f2 il funzionario \"\u00e8 dunque la carica che ho che non \u00e8 adatta a me? Mi sembra strano! Comunque nessuno deve accorgersene!\" e cos\u00ec lod\u00f2 la stoffa che non vedeva e li rassicur\u00f2 sulla gioia che i colori e il magnifico disegno gli procuravano. \u00abS\u00ec, \u00e8 proprio magnifica\u00bb rifer\u00ec poi all'imperatore. Tutti in citt\u00e0 parlavano di quella magnifica stoffa. L'imperatore volle vederla personalmente mentre ancora era sul telaio. Con un gruppo di uomini scelti, tra cui anche i due funzionari che gi\u00e0 erano stati a vederla, si rec\u00f2 dai furbi truffatori che stavano tessendo con grande impegno, ma senza filo. \u00abNon \u00e8magnifique?\u00bb esclamarono i due bravi funzionari. \u00abSua Maest\u00e0 guardi che disegno, che colori!\u00bb e indicarono il telaio vuoto, pensando che gli altri potessero vedere la stoffa. \"Come sarebbe!\" pens\u00f2 l'imperatore. \"Io non vedo nulla! \u00c8 terribile! sono forse stupido? o non sono degno di essere imperatore? \u00c8 la cosa pi\u00f9 terribile che mi possa capitare.\" \u00abOh, \u00e8 bellissima!\u00bb esclam\u00f2 \u00abha la mia piena approvazione!\u00bb e ammirava, osservandolo soddisfatto, il telaio vuoto; non voleva dire che non ci vedeva niente. Tutto il suo seguito guard\u00f2 con attenzione, e non scopr\u00ec nulla di pi\u00f9; tutti dissero ugualmente all'imperatore: \u00ab\u00c8 bellissima\u00bb e gli consigliarono di farsi un vestito con quella nuova meravigliosa stoffa e di indossarlo per la prima volta al corteo che doveva avvenire tra breve. \u00abEmagnif\u00ecque , bellissima,excellente \u00bb esclamarono l'uno con l'altro, e si rallegrarono molto delle loro parole. L'imperatore consegn\u00f2 ai truffatori la Croce di Cavaliere da appendere all'occhiello, e il titolo di Nobili Tessitori. Tutta la notte che precedette il corteo i truffatori restarono alzati con sedici candele accese. Cos\u00ec la gente poteva vedere che avevano da fare per preparare il nuovo vestito dell'imperatore. Finsero di togliere la stoffa dal telaio, tagliarono l'aria con grosse forbici e cucirono con ago senza filo, infine annunciarono: \u00abOra il vestito \u00e8 pronto.\u00bb Giunse l'imperatore in persona con i suoi illustri cavalieri, e i due imbroglioni sollevarono un braccio come se tenessero qualcosa e dissero: \u00abQuesti sono i calzoni; e poi la giacca - e infine il mantello!\u00bb e cos\u00ec via. \u00abLa stoffa \u00e8 leggera come una tela di ragno! si potrebbe quasi credere di non aver niente addosso, ma e proprio questo il suo pregio!\u00bb. \u00abS\u00ec\u00bb confermarono tutti i cavalieri, anche se non potevano vedere nulla, dato che non c'era nulla. \u00abVuole Sua Maest\u00e0 Imperiale degnarsi ora di spogliarsi?\u00bb dissero i truffatori \u00abcos\u00ec le metteremo i nuovi abiti proprio qui davanti allo specchio.\u00bb L'imperatore si svest\u00ec e i truffatori f\u00ecnsero di porgergli le varie parti del nuovo vestito, che stavano terminando di cucire; lo presero per la vita come se gli dovessero legare qualcosa ben stretto, era lo strascico, e l'imperatore si rigirava davanti allo specchio. \u00abCome le sta bene! come le dona!\u00bb dissero tutti. \u00abChe disegno! che colori! \u00c8 un abito preziosissimo!\u00bb \u00abQui fuori sono arrivati i portatori del baldacchino che dovr\u00e0 essere tenuto sopra Sua Maest\u00e0 durante il corteo!\u00bb annunci\u00f2 il Gran Maestro del Cerimoniale. \u00abS\u00ec, anch'io sono pronto\u00bb rispose l'imperatore. \u00abMi sta proprio bene, vero?\u00bb E si rigir\u00f2 ancora una volta davanti allo specchio, come se contemplasse la sua tenuta. I ciambellani che dovevano reggere lo strascico finsero di afferrarlo da terra e si avviarono tenendo l'aria, dato che non potevano far capire che non vedevano niente. E cos\u00ec l'imperatore apr\u00ec il corteo sotto il bel baldacchino e la gente che era per strada o alla finestra diceva: \u00abChe meraviglia i nuovi vestiti dell'imperatore! Che splendido strascico porta! Come gli stanno bene!\u00bb. Nessuno voleva far capire che non vedeva niente, perch\u00e9 altrimenti avrebbe dimostrato di essere stupido o di non essere all'altezza del suo incarico. Nessuno dei vestiti dell'imperatore aveva mai avuto una tale successo. \u00abMa non ha niente addosso!\u00bb disse un bambino. \u00abSignore sentite la voce dell'innocenza!\u00bb replic\u00f2 il padre, e ognuno sussurrava all'altro quel che il bambino aveva detto. \u00abNon ha niente addosso! C'\u00e8 un bambino che dice che non ha niente addosso!\u00bb \u00abNon ha proprio niente addosso!\u00bb gridava alla fine tutta la gente. E l'imperatore, rabbrivid\u00ec perch\u00e9 sapeva che avevano ragione, ma pens\u00f2: \"Ormai devo restare fino alla fine.\" E cos\u00ec si raddrizz\u00f2 ancora pi\u00f9 fiero e i ciambellani lo seguirono reggendo lo strascico che non c'era. 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