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Il montepulciano è un vitigno a bacca nera da non confondere con il vino Nobile di Montepulciano elaborato con uve sangiovese prodotto nell’omonima città toscana Montepulciano.

Sinonimi e cloni

  • Sinonimi: montepulciano d’Abruzzo, montepulciano di Torre de’ Passeri, torre di passeri, uva abruzzese.

Montepulciano: caratteristiche

… della pianta

  • Aspetto: foglia media, pentalobata, quinquelobata e con seno peziolare a lira semichiuso o chiuso. La pagina superiore è bollosa e di colore verde carico mentre quella inferiore è lanugginosa e di colore verde-grigio. Picciolo medio e glabro.
  • Maturazione: I e II decade di ottobre. Grappolo medio, conico o cilindro-conico, spesso alato e serrato o semi serrato. Acino medio, ovale o sub-ovale. Buccia consistente e coriacea, pruinosa e di colore blu-nero. Polpa quasi molle con succo rosa tenue dal sapore semplice.
  • Produttività: da media a abbondante e abbastanza costante.
  • Vigoria: media.
  • Resistenza alle avversità: sensibile alla peronospera e all’oidio. Va incontro all’acinellatura verde, ma non teme l’acinellatura dolce. Molto resistente alle gelate primaverili e al marciume.
Vitigno montepulciano
La foglia © Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

… del vino prodotto

  • Esame visivo: rosso rubino brillante con riflessi porpora.
  • Esame olfattivo: intenso e fruttato, con note di mora matura, fungo porcino, confettura di gelsi, cacao, tabacco e maraschino.
  • Esame gusto-olfattivo: fresco, tannico e strutturato. Lungo finale fruttato.

Zone di coltivazione

  • Italia: (zone idonee e consigliate) Puglia e Sardegna; (zone idonee) Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Sicilia, Toscana, Umbria.
  • Mondo (in ordine di quantità): Italia. Piccole produzioni in Argentina, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Brasile.

Montepulciano: vini italiani DOCG e DOC dove è ammesso

  • DOCG: Conero, Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo, Offida, Torre Tollesi o Tullum.
  • DOC: Abruzzo, Biferno, Brindisi, Cacc’e’ Mmitte di Lucera, Castel del Monte, Castelli Romani, Cerasuolo d’Abruzzo, Cerveteri, Colli della Sabina, Colli Etruschi Viterbesi o Tuscia, Colli Lanuvini, Colli Maceratesi, Colli Romagna Centrale, Controguerra, Cori, Esino, Gioia del Colle, Gravina, Grottino di Roccanova, I Terreni di Sanseverino, Leverano, Lizzano, Molise o del Molise, Montepulciano d’Abruzzo, Ortona, Pentro di Isernia o Pentro, Roma, Rosso Conero, Rosso di Cerignola, Rosso Orvietano o Orvietano Rosso, Rosso Piceno o Piceno, San Severo, Tarquinia, Velletri, Villamagna.

Fonti:

© Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Catalogo Nazionale delle varietà di vite.

© Bassi C., Sommelier: il manuale illustrato, Cammeo DiVino, Monte Isola, 2022, pp. 159-160

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