Seleziona una pagina

Il moscato bianco è un vitigno aromatico utilizzato soprattutto per la produzione di vini dolci spumanti, tendenzialmente a bassa gradazione come il Moscato d’Asti DOCG, che eccelle anche vinificato secco.

Sinonimi e cloni

  • Sinonimi: (moscato seguito dai nomi del luogo di coltura) moscato di Canelli, moscato dei Colli Euganei, moscato di Frontignan, moscato di Montalcino, moscato di Noto, moscato di Siracusa, moscato di Strevi. Altri nomi sono:   grüner muscateller, moscatello Douro, muscalen traube, muscateller, weisse, weisser muscateller.

Montepulciano: caratteristiche

… della pianta

Il moscato è un vitigno estremamente esigente sul terreno di coltivazione, tanto che basta spostarsi di poche centinaia di metri per perdere le condizioni favorevoli che permettono di elaborare vini pregiati. Il suo terreno ideale è collocato tra i 200 e i 280 metri s.l.m. e appartiene al medio miocene.

  • Aspetto: foglia media, orbicolare o pentagonale, trilobata o quinquelobata e con seno peziolare a lira (a V sovrapposti). La pagina superiore è glabra e di colore verde cupo mentre la pagina inferiore è quasi glabra e di colore verde chiaro opaco. Picciolo medio, quasi glabro.
  • Maturazione: seconda quindicina di agosto e prima decade di settembre. Grappolo medio o piccolo, cilindro-conico, con una o due corti ali, serrato o semi serrato e compatto. Acino medio e sferoide a sezione circolare.  Buccia abbastanza spessa e consistente di colore giallo-dorato che diventa ambrato dove è esposta al sole, poco pruinosa. Polpa sciolta, quasi molle e consistente con sapore di moscato e dolce.
  • Produttività: da scarsa a costante.
  • Vigoria: da scarsa a buona a seconda delle zone.
  • Resistenza alle avversità: resiste bene all’impallinamento e alla colatura. Molto sensibile all’oidio e al freddo, è anche sensibile alla peronospera.
Vitigno moscato bianco
La foglia © Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

… del vino prodotto

Eccelle frizzante dolce e passito, ma si trova anche spumantizzato metodo classico con interessanti risultati. Il Moscato d’Asti DOCG, quando ben eseguito, se lasciato in bottiglia alcuni anni, prende sentori di zafferano. Il moscato passito ha piacevoli accenti minerali e/o balsamici a seconda dei terroir.

  • Esame visivo: da giallo paglierino scarico a giallo dorato intenso.
  • Esame olfattivo: intenso e fine, con note caratteristiche, salvia, muschio, pesca, albicocca, mandarino, fiori d’arancio, cioccolato bianco.
  • Esame gusto-olfattivo: leggero, morbido, fresco, delicato, intenso ed elegante, fine. Eccezionale bevibilità.

Zone di coltivazione

  • Italia: (zone idonee e consigliate) Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta e in provincia di Padova; (zone idonee) Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sicilia, Toscana, Umbria e province di Belluno, Rovigo, Treviso,  Venezia e Verona; (zone in cui è in osservazione) provincia di Vicenza.
  • Mondo (in ordine di quantità): Italia; Francia (Alsazia; Languedoc-Roussilion; Valle del Rodano); Grecia (Peloponneso; Samos); Spagna (Andalusia); Brasile (Serra Gaúcha); Romania (Transilvania); Stati Uniti (California); Ungheria (Eger: Mátra); Sudafrica (Costantia).

Montepulciano: vini italiani DOCG e DOC dove è ammesso

  • DOCG: Asti.
  • DOC: Abruzzo, Cagliari, Castel San Lorenzo, Colli di Parma, Tuscia o Colli Etruschi Viterbesi, Colli Euganei, Colli Piacentini, Colli Tortonesi, Elba, Golfo del Tigullio – Portofino o Portofino, Loazzolo, Menfi, Molise o del Molise, Moscadello di Montalcino, Moscato di Sardegna, Moscato di Sorso-Sennori o Moscato di Sorso o Moscato di Sennori.

Fonti:

© Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Catalogo Nazionale delle varietà di vite.

© Bassi C., Sommelier: il manuale illustrato, Cammeo DiVino, Monte Isola, 2022, pp. 160-161

error: Questo contenuto è protetto da copyright ©Chiara Bassi perlagesuite.com