Oggi voglio darti la mia ricetta delle linguine con gamberi, melanzane, scalogno e origano… con un bel Franciacorta in abbinamento! Chi mi conosce mi chiede come faccio a sentire così tanto i profumi ed i sapori degli alimenti e credo che questo dipenda prima di tutto dal fatto che annuso tutto da quando ero piccola, poi  dal fatto che mi sono abituata a mangiare senza sale aggiunto perché mio papà aveva la pressione alta e quando vivevo ancora a casa con i miei genitori eravamo molto attenti… per questo, in onore della Festa del Papà, ho deciso di creare questa ricetta… sana e light e per questo adatta a tutti (tranne a chi è allergico ai crostacei).

Questa ricetta ha anche un’altro dono: costa davvero poco! Prepararla per 2 persone costa meno di 5 €… incredibile vero?

Ingredienti per 2 persone (mediamente affamate, può fare da piatto unico!):

  • 200 grammi di linguine Afeltra (non usarne assolutamente altre perché non avrai lo stesso risultato! La distribuzione degli amidi, la consistenza e lo spessore di questa pasta è straordinaria!) – ho pagato il pacco 1.55 € quindi sono 0.62 €
  • 1 scalogno – ho pagato 4 scalogni 0.89 €, quindi uno costa 0.22 €
  • 90 grammi di filetti di melanzane – ho pagato 280 grammi 1.15 €, quindi questa quantità costa 0.38 €
  • 8 gamberi argentini – ho pagato 400 grammi 4.99 € (in offerta) ed erano 12 in tutto quindi sono 3.32 €
  • 4 fette di lardo tagliate sottilissime – ho pagato 100 grammi 0.99 €… 4 fette saranno stati 0.10 €
  • fiori di floregano Koppert Cress 6 pezzi – non so quanto costano perché ho un campioncino che ho scoperto a identità golose… anzi adesso voglio scoprire come averne degli altri perché sono straordinari!
  • origano fresco qb
  • pepe qb

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Preparazione:

  1. Metti su l’acqua per la pasta. Nel frattempo lava bene i filetti di melanzane (io ho usato quelli in olio di girasole) e togli l’intestino nero dai gamberi e sgusciali, lasciandone 2 interi (con la testa e tutto);
  2. taglia lo scalogno a fettine sottilissime e stufalo con un po’ d’acqua bollente (quella che hai messo su per la pasta), poi spadella 2-3 minuti le melanzane con lo scalogno. Togli dalla padella e metti in una ciotola.
  3. scotta i gamberi 2 minuti per lato, poi conserva quelli interi e altri 2 gamberi e avvolgili nelle 4 fette sottili di lardo, mentre gli altri 4 li tagli a pezzetti abbastanza piccoli;
  4. appena l’acqua bolle sala e butta le linguine e lasciale bollire 5 minuti. Intanto metti le 6 teste dei gamberi nella padella con un mestolo d’acqua bollente (quella della pasta). Aggiungi le linguine e risottale, aggiungendo un mestolo d’acqua bollente ogni volta che l’acqua sta per asciugarsi fino a fine cottura. Aggiungi una grattata di pepe nero e origano fresco a piacere.
  5. Togli le teste dei gamberi, aggiungi il composto di melanzane e scalogno e i gamberi a pezzetti e ancora un mestolo d’acqua bollente. Quando l’acqua sta per asciugarsi aggiungine ancora e poi quando si asciuga nuovamente è pronto. Ricordati di assaggiare per la consistenza della pasta!
  6. Metti in un piatto bianco e aggiungi i fiori di origano e i gamberi interi che hai tenuto in caldo.

Facile no? Se non hai mai risottato la pasta magari subito ti sembrerà un pochino complicato, ma come ci prendi la mano è davvero facilissimo! E il risultato è garantito! Inoltre questo tipo di cottura ti consente di non aggiungere sale al condimento perché l’acqua della pasta è già salata. Risottare la pasta crea quella bella cremina che non è altro che il frutto degli amidi, e per questo insisto su una pasta di Gragnano di ottima qualità come Afeltra!

Questo piatto ha una forte tendenza dolce per via dei gamberi, dello scalogno e delle melanzane e una spiccata aromaticità derivata dall’origano e dai suoi fiori, per questo ho abbinato un Franciacorta DOCG Millesimato non dosato di Cola Battista.

franciacorta-cola-battista-linguine-gamberi-melanzane-abbinamento-cibo-vino

Questo vino si presenta di un bel giallo dorato intenso, con un perlage fine e persistente, il naso è di crosta di pane e in bocca scende morbido e burroso. Stefano Cola quando sono andato a visitarlo in cantina mi ha sboccato una bottiglia della nuova annata, la 2011, e mi ha commossa! Vorrei bere solo Franciacorta appena sboccato, senza aggiunte *_*

Buona festa del papà al mio adorato papino anche se ora è lontano e non se la può mangiare… ma dato che siamo collegati dal filo del cuore se la mangio io è la stessa cosa, no? 😀

A presto e lasciami un commento se ti fa piacere per dirmi se hai provato a fare questa ricetta o se ti è piaciuta!

Chiara

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