Questa sera ti scrivo al volo, mentre mi sfilo un 2015 che è stato davvero difficile da indossare. Ho passato i primi sei mesi dell’anno duramente, in uno stato mentale e fisico che avrebbe distrutto chiunque. Poi, all’improvviso, per una serie di “coincidenze” apparentemente negative, ho lasciato la città in cui ho vissuto per 9 lunghi anni e ho realizzato un sogno che mi porto dietro fin da bambina: vivere nella casa sul lago. Il lago in questione l’ho scelto per la vicinanza alla Franciacorta, terra che adoro e sulla quale ho bellissimi progetti enoici. Fin dal primo giorno qui la mia ruota ha girato: Francesco, il mio compagno, è con me da quel giorno… e conoscerlo mi ha fatto mettere in discussione tutto quello che ho pensato dell’amore per 30 lunghissimi anni. Perché ti condivido questa riflessione? Perché ti voglio dire, con tutto il mio cuore, che se senti di fare una cosa, che se hai un sogno che ti porti dietro dall’infanzia… non avere paura di cambiare la tua vita. Un saggio Einstein diceva che se ogni giorno percorri la stessa strada non ti puoi aspettare di arrivare in un luogo diverso… quindi se non ti piace dove vivi, con chi vivi o come vivi… cambia strada. Qualunque sia la città dove arriverai, sarà una città diversa da quella di ora. Odiala o amala se puoi, ma è solo una tappa. Se c’è una cosa che ho imparato in questo 2015 è che devi essere il capitano del tuo vascello, e non avere paura di salpare dal porto o cambiare rotta se necessario. Colombo non avrebbe scoperto nessuna America continuando a navigare verso l’Africa!

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Sono le 23:51 del 31 dicembre 2015 e sull’acqua si riflettono nitidi i botti e i colori dei fuochi d’artificio. Notting Hill è appena finito, e io sono sdraiata sul divano con una bella coperta ed un calice di vino straordinario a guardare al di là del vetro della mia finestra sul lago, dove ogni mattina ho il piacere di svegliarmi guardando questo panorama straordinario. Il vino che ho scelto per concludere questo 2015 così importante è altrettanto importante: Amarone Riserva Lilium Est della Tenuta Sant’Antonio, annata 2004.

Nel 2004 mi sono diplomata, ed è stato l’inizio di un ciclo di vita che proprio quest’anno sento che si è concluso. Ora posso cercare la mia ENO felicità consapevole di avere trovato quello che mi mancava per sentirmi una donna completa e so che questo 2016 sarà certamente migliore perché non sarò sola ad affrontarlo. Con gli occhi posati su questo calice dal rosso rubino impenetrabile e davvero consistente, posseduta da un forte profumo di ciliegia matura, da queste spaziature di anice, cannella, pepe e vaniglia… con un cioccolato che lascia spazio appena al forte odore di tabacco, penso che la strada della felicità esiste.

Puoi continuare a percorrere la tua se ne sei entusiasta, o cambiare semplicemente rotta. Nella mia gola ora scorre un liquido caldo, secco e morbido, forse un pochino sapido, che oggi compie 12 anni. Di Amarone ne ho bevuti tanti nella mia vita, alcuni davvero notevoli in occasione della presentazione della Guida Vitae 2016 a Milano… ma il Lilium Est è sempre speciale! Come rapporto qualità prezzo forse preferisco (della stessa cantina) il Campo dei Gigli. Tuttavia questo Lilium Est, dopo 4 giorni che è aperto, sa davvero farsi amare. Ho un’altra bottiglia di Lilium Est 2004 che ho deciso di aprire tra un lustro, quando il vino avrà 17 anni (Sfruttando il suo potenziale di invecchiamento di 20 anni).

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Come mi vedo tra 5 anni? Ho per caso tra le mani la lista delle cose da fare… la condivido con te per convincermi da oggi a mettermi sulla pista giusta!

COSE DA FARE PRIMA DI APRIRE LA PROSSIMA BOTTIGLIA DI LILIUM EST:

  1. Donare tutti i vestiti che non metto da più di 3 anni con la consapevolezza che anche se dimagrisco comunque ho cambiato gusti (Fatta eccezione per lo spolverino X’s che mi hanno regalato i miei genitori nel 2009 e che ho messo pochissimo perché è una taglia 40… ma prometto di rientrarci prima di stappare la prossima bottiglia!)
  2. Tenere in ordine le ricevute e le fatture perché pur essendo figlia di una contabile non ho ereditato certo l’organizzazione dell’ufficio… ma da oggi cambia tutto, promesso!
  3. Costruirmi una cantina vini “sensata” dove il Franciacorta non occupa i 3/4 dei posti disponibili… con 1/4 diviso tra rossi importanti e passiti straordinari… più varietà insomma!
  4. Andare a fare una bella passeggiata bruciacalorie sul lungolago una volta al giorno per almeno un’ora e non solo per arrivare al Bar Centrale di Lovere a mangiare il gelato!
  5. Perdere 20 kg, di cui almeno 12 Kg nelle cosce (leggi 6 kg a coscia).
  6. Mangiare più frutta e non solo arance l’inverno ed albicocche l’estate (sarà un caso che prediligo i vini con una nota agrumata e i passiti che sanno di albicocche mature?)
  7. Guadagnare di più e risparmiare quasi tutto (leggi non sbavare dietro a borse costose, Madeira e Porto venduti in tripla cifra e stivaletti senza tacco).
  8. Non lavorare più di 12 ore al giorno ma dedicare del tempo alla cura del mio corpo e del mio spirito per sentirmi più sicura di me stessa.
  9. Imparare a fare la raccolta differenziata invece di disperarmi davanti a tutti quei piccoli bidoni con i sacchetti colorati (a patto che qualcuno mi spiega perché i FIORI recisi non li posso buttare dove butto i FIORI edibili… o i FIORI di zucca… o i cavolFIORI ad esempio).
  10. Finire di scrivere la GUIDA PER DIVENTARE SOMMELIER e fare il corso per diventare degustatore AIS… e superare brillantemente l’esame!

Ti saluto con queste 3 straordinarie frasi sulla vita, che spero ricorderai ogni giorno di questo nuovo 2016:

La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.
Oscar Wilde

La vita è un’enorme tela: rovescia su di essa tutti i colori che puoi.
Danny Kaye

La vita non si misura attraverso il numero di respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci lasciano senza respiro.
Maya Angelou

La vita è un dono meraviglioso: non farti mai mancare un buon calice di vino, un bacio di chi ami, un abbraccio di un amico e un pranzo con la tua famiglia. Non avere mai paura di sbagliare, fin da piccoli ci “addestrano” a non commettere errori… ma non arrenderti! Sbagliare tante volte è l’unico modo per arrivare al risultato che desideri… a meno che tu ovviamente non eccedi di CUL…tura e ci becchi al primo colpo!

Buon 2016 #winelover 🙂

Un abbraccio,

Chiara

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