Spumanti

“Lo spumante √® il prodotto ottenuto dalla prima o dalla seconda fermentazione alcolica di uve fresche, di mosto di uve, di vino, caratterizzato alla strappatura del recipiente da uno sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione e che, conservato a 20 ¬įC in recipienti chiusi, presenta una sovrimpressione non inferiore a 3 bar dovuta all’anidride carbonica e per il quale il titolo alcolometrico totale delle cuv√©e destinate alla sua elaborazione non √® inferiore a 8.5 % vol”.

Regolamento CE 479/08

Gli spumanti di qualit√† sono nati alla fine del 1600 in Francia, nella regione di Champagne da Don Pierre P√©rignon, economo dell’abbazia benedettina di Hautvillers. La classificazione degli spumanti prevede:

  • Vino¬†Spumante = con titolo alcolometrico totale del vino base > 8.5 % vol;
  • Vino Spumante di Qualit√† =¬†con titolo alcolometrico totale del vino base > 8.5 % vol;
  • Vino Spumante di Qualit√† di tipo Aromatico =¬†con titolo alcolometrico effettivo¬†> 6¬†% vol.

METODO CLASSICO

vitigni non aromatici: chardonnay, pinot nero e pinot bianco, pinot meunier, pinot grigio, riesling. Lo Champagne si produce solo con il pinot¬†meunier¬†(mugnaio), a bacca nera, il cui nome deriva dalla lanugine bianca che in primavera avvolge le sue gemme, cos√¨ abbondante da far apparire le viti come spruzzate di farina. Vitigno rustico, √® scelto per la resistenza e l’adattabilit√† alle difficili condizioni.

METODO MARTINOTTI

vitigni aromatici: moscato bianco (da ottimi risultati nei climi temperato freddi del Piemonte e della Lombardia), malvasia, bracchetto, moscato giallo, glera, aleatico nero (note aromatiche pi√Ļ sfumate). Le uve aromatiche sono ideali per la produzione di spumanti dolci che emanano stuzzicanti profumi di erbe aromatiche, frutti e fiori appena colti. Il Metodo Martinotti √® impiegato anche per la produzione su larga scala di spumanti secchi.

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