Sono le 23:29 del 16 marzo 2016 ed una piccola pausa dal lavoro è obbligata per raccontarti come è nato Perlage Suite Wine Blog… dato che oggi è il suo primo compleanno! Sono un pochino emozionata perché questo wine blog rappresenta per me la materializzazione del mio sogno personale e lavorativo… ed amo così tanto il mio lavoro che ogni secondo che passo lontana dal mio MacBook mi sembra un secondo sprecato che potevo impiegare per creare qualcosa di grande.

“Il fiume vince sempre sulla roccia non per la sua forza, ma per la sua perseveranza”. Buddha

Nascita dell’idea di condividere i miei appunti sul web

Perlage Suite wine blog mi appaga come poche cose credo potrebbero appagare una persona, per questo in questa serata speciale voglio raccontarti brevemente la sua storia. Era l’8 novembre 2014 e io e Fabrizio eravamo ad un Master organizzato dal Registro Italiano presso il CNR di Bologna in CSS3 e Html5, i linguaggi con cui sono costruiti la maggior parte dei siti web. Dopo appena due ore di corso, sembravamo Sandra e Raimondo Vianello nella celebre scena “che noia che barba”: mentre i nostri compagni di corso ascoltavano con avidità, a noi  sembrava di buttare via il nostro tempo. Così ho chiesto a Fabrizio di registrarmi il dominio web cavatappi.org e mi sono messa a sviluppare il primo prototipo di quello che, il 16 marzo di 4 mesi dopo, sarebbe diventato Perlage Suite. La prima versione era carina, ma niente a che vedere con quella di oggi, perfezionata in un anno di monitoraggio delle statistiche per ottimizzare i contenuti ed il layout per tu che mi leggi (a proposito, grazie!). Cavatappi.org è nato nelle 2 giornate di master di venerdì e sabato come quaderno degli appunti online che usavo per studiare al corso per diventare Sommelier AIS dato che in quel periodo stavo frequentando il terzo livello.

Perlage Suite Wine Blog: come è nato questo nome?

Era l’8 marzo 2015 e io e Federico stavamo passeggiando come ogni mattina nel parco dei giardini pubblici di Ravenna e, davanti alla Loggetta Lombardesca, gli dico: “E se si chiamasse Perlage Suite?”. Il problema del nome era evidente: cavatappi era troppo generico e non poteva considerarsi brand, non era un marchio registrabile e il dominio .com era già occupato. In fondo in quel periodo, per la prima volta, mi stavo appassionando di bollicine grazie al mitico Arcano – Franciacorta Riserva 11 anni sui lieviti – e volevo un nome che fosse capace di richiamarle, a questo ho abbinato la parola Suite un po’ perché siamo abituati a sentirla nel linguaggio corrente associandola ad una stanza di lusso, ma soprattutto perché Suite, in informatica, identifica un insieme coordinato di programmi applicativi destinato a supportare lo svolgimento delle attività in un particolare ambito – nel nostro caso il vino-. Insomma volevo creare la Suite del vino, ed in particolare delle bollicine!

Il 16 marzo 2015 Perlage Suite era online! Essendo io una web designer creare un bel sito web era relativamente facile, ma volevo fare di più: volevo creare la sintesi tra un sito professionale e il mio diario personale. Volevo fosse coinvolgente, ma che lasciasse anche trasparire l’amore per il mio lavoro… Perlage Suite Wine Blog mi fa sentire un po’ la Bridget Jones del vino! E poi quante cose sono successe in questo anno! La più bella? Che ho portato a termine la prima parte del mio percorso di studi e sono diventata sommelier AIS… proprio qui, sul mio lago!

“Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire”. Coelho

consegna diploma sommelier ais

Fin da bambina ho sempre sognato di vivere su un lago, e vedere la Franciacorta, terra di grandi vini, affacciata sul lago d’Iseo, l’ho trovato un segno del destino: ho capito che lì, e solo lì, potevo realizzare il mio sogno di creare la mia Suite di servizi per aziende del settore vinicolo: era assolutamente il posto perfetto. Questo è accaduto in una sola notte quando, invece di disperarmi per non avere avuto la casa in affitto in Via Cerchio a Ravenna a cui tenevo tanto, decisi che era anch’esso un segno per spingermi ancora più vicino alla materializzazione dei miei sogni di bambina. In una sola notte spulciai ogni angolo del web per vedere tutte le case disponibili nella zona finché non trovai la mia, splendida e meravigliosa casa, che amo in un modo viscerale perché sento che qui posso fare cose meravigliose, posso superare le angosce del passato e soprattutto è stato teatro della nascita di un nuovo amore.

Chiamai Annalisa, la proprietaria di casa, alle 8 di mattina dopo una notte in bianco, e per fortuna accettò di conoscermi anche se avevo il piccolo (ma voracissimo) Paco. Nella nostra casa infatti non erano allora accettati cani (oggi per merito/colpa mia ce ne sono 4…) e da li è partito tutta la mia nuova avventura nel bergamasco… e Perlage Suite ha potuto concretizzarsi: ho visitato tantissime cantine, ho scritto tantissimi reportage, ho affinato le mie conoscenze informatiche, del web e del vino per ampliare i miei servizi alle aziende e ho fatto diversi lavori e lavoretti, ma soprattutto ho sviluppato 2 bellissimi siti web legati al mondo del vino: morenatrere.com e un altro che sarà operativo entro 15 giorni, fino ad arrivare ad oggi dove sto cominciando a creare da zero l’immagine di una nuova cantina vinicola dell’Oltrepò Pavese: nome azienda, logo, etichette, packaging, scelta delle bottiglie, cataloghi, sito web e tutto quello che serve per sottolineare le caratteristiche qualitative del loro prodotto. Adoro questo progetto e voglio dare il massimo, e non vedo l’ora di mostrartelo 😉

Insomma, nel bellissimo lago dei miei sogni ho trovato l’amore e il lavoro… e spero con il tempo di trovare anche un po’ di pace (e con la bella stagione di dimagrire 😆)

Come dice questa citazione di Elbert Green Hubbard “Non ci vuole molta forza per fare le cose, ma viene richiesta molta forza per decidere cosa fare.”

Ogni giorno siamo portati dal Sistema a vivere come automi. Inseguire i propri sogni, senza avere paura di sbagliare, è la chiave per realizzarli.

Avrò fatto undici canestri vincenti sul filo della sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9.000 tiri. Ho perso quasi 300 partite. Per 36 volte i miei compagni si sono affidati a me per il tiro decisivo… e io l’ho sbagliato. Ho fallito tante e tante e tante volte nella mia vita. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.

Michael Jordan

Qualunque sia il tuo sogno, ce la puoi fare. Ma devi essere tu il primo a crederci. Osa sognare!

Giusto un anno fa ho letto un piccolo libro del Coach Paolo Svegli, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, dal nome “Osa sognare” (che puoi comprare su Amazon qui in una edizione arricchita) e l’ho trovato semplice e sincero, adatto a chiunque vuole smettere di “lasciarsi vivere” ma vuole iniziare in modo pratico ed efficace a realizzare i propri sogni. Con la premessa, spero Paolo mi perdonerà, che non ho mai creduto nei coach o nella PNL (Programmazione Neuro Linguistica), questo libro è da leggere anche per gli scettici come me! 😊

Auguri Perlage Suite, a quello che sei oggi e soprattutto a quello che sarai domani… perché ho in serbo per te progetti meravigliosi.

Cheers 🥂

Chiara

P.S. Devo confessare anche un’altra cosa: il libro di Paolo Svegli è stato un primo incentivo, ma non è solo suo il merito che ho osato vivere il mio sogno. Stavo parlando al telefono con Fabrizio, in lacrime, mentre gli raccontavo che la casa di Ravenna per la quale avevo già firmato il contratto non era più disponibile (a causa del complicato divorzio tra i proprietari), e lui mi ha detto: “è il momento che vai a vivere sul tuo lago dei sogni, non credi?”. Queste parole si sono insinuate in me tipo tarlo e una settimana dopo ero nella mia casa sul lago!

P.P.S. Grazie perché ogni giorno, quando mi leggi o lasci un commento, contribuisci a realizzare i miei sogni. Grazie di ❤️

Come diventare sommelier

(62 recensioni dei clienti)

Tutto quello che c’è da sapere sul vino in un solo libro. Il manuale è pensato per tutti gli aspiranti sommelier, ma è utilissimo anche per i “già sommelier” che vogliono ripassare, per i winelover che vogliono cominciare a dare basi concrete alla loro passione e per gli operatori di settore che vogliono guadagnare di più imparando sia a gestire la cantina del loro ristorante sia a vendere la bottiglia giusta ai loro clienti.

II Edizione: 1 dicembre 2019 – formato 16,5 x 24 cm, 430 pagine in bianco e nero, ISBN 978-88-943070-8-5 [IN VENDITA]

I Edizione: 31 ottobre 2018, formato 16,5 x 24 cm, 300 pagine in bianco e nero – ISBN 978-88-943070-1-6 [ESAURITO]

 34,00 IVA inclusa!

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IN OMAGGIO, solo per chi compra il mio libro su Perlage Suite, una copia della Prima Edizione da Collezione della mia Guida Vini Spumanti "500 Bolle in 500", prezzo di copertina 25,30 €.

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